13 ottobre 2016 | 11:05

Apprensione del Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige per l’acquisizione di Seta da parte di Athesia: un incontro per chiedere garanzie per cronisti e pluralismo dell’informazione. Il CdR dei due giornali: auspichiamo investimenti occupazionali e tecnologici

Il Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige chiederà al più presto un incontro con Athesia spa, il gruppo di Bolzano che, subentrato a Finegil, è il nuovo socio di maggioranza della Seta spa, la società editoriale dei quotidiani ‘Alto Adige’ e ‘Trentino’. Il sindacato sul suo sito esprime particolare preoccupazione per l’organico dei due giornali, “già ora ridotto al minimo con i prepensionamenti dopo l’ultimo stato di crisi”, chiedendo “garanzie per i giornalisti che ogni giorno garantiscono un’informazione accurata ed approfondita da un territorio così sensibile e variegato come quello del Trentino-Alto Adige”.

“I due quotidiani rappresentano una voce importante dell’informazione locale”, si legge ancora sul sito. “Suscita, perciò, preoccupazione il monopolio che si creerà soprattutto in Alto Adige, con i due principali giornali di lingua tedesca ed italiana in mano ad un solo editore”. “E’ paradossale che per spingere a livello nazionale un gruppo sotto la soglia del 20%, come previsto dall’anti-trust, viene a crearsi un gruppo che con ogni probabilità controllerà addirittura oltre l’80% del mercato locale”. “Il Sindacato giornalisti chiederà perciò alla nuova proprietà, oltre a quelle per l’occupazione, anche garanzie nell’ottica del pluralismo dell’informazione locale”.

Anche il Cdr dei due quotidiani ha espresso le sue considerazioni in merito alla cessione, confermando la propria disponibilità ad affrontare le nuove sfide imposte dai cambiamenti dell’editoria, ricordando i sacrifici di cui i giornalisti si sono fatti carico e auspicando che il nuovo editore possa intervenire con investimenti occupazionali e tecnologici.

“Trentino e Alto Adige da 70 anni assicurano un’informazione di qualità e capillare su tutto il territorio regionale”, ricordano i giornalisti nella nota. “L’auspicio e che Athesia S.p.A possa rafforzare le due testate nella loro opera di informazione libera e imparziale, con investimenti occupazionali e tecnologici. Il mondo della comunicazione impone sfide e prove sempre più stimolanti e interessanti. La redazione è pronta ad affrontarle con rinnovato slancio e con la stessa costanza e voglia di impegnarsi già dimostrate nel corso degli anni. I giornalisti di Trentino e Alto Adige fanno presente che la redazione ha sostenuto sulle sue spalle tutto il peso della crisi dell’editoria affrontando pesanti sacrifici soprattutto in termini occupazionali. Nei prossimi anni ci saranno nuove sfide da affrontare e la redazione è pronta a fare la sua parte. Confidiamo che Athesia S.p.A continui ad assicurare la piena indipendenza delle due testate e il pluralismo dell’informazione.