14 ottobre 2016 | 11:44

Possibile una rinegoziazione dell’accordo per Yahoo da parte di Verizon dopo la notizia degli account hackerati. Ci sono basi ragionevoli per ritenere che l’impatto sia sostanziale, dice il general counsel della telco Silliman

Verizon Communications potrebbe essere costretta a rinegoziare l’accordo da 4,8 miliardi di dollari per l’acquisizione del business internet di Yahoo a causa del recente caso della violazione degli account di posta della società californiana. I legali della telco hanno infatti descritto come ‘ragionevole’ la possibilità che la violazione di mezzo miliardo di account abbia determinato cambiamenti sostanziali tali da inficiare il valore della transazione.

In particolare, secondo quanto riportano diversi siti internazionali, il general counsel Craig Silliman, nel costo di un incontro presso la sede di Washington, ha fatto presente che l’operatore intende dimostrare l’impatto delle violazioni, avvenute due anni fa ma emerse solo dopo la firma dell’accordo. “Penso che abbiamo basi ragionevoli per ritenere al momento che l’impatto sia sostanziale”, ha affermato Silliman.

Craig Silliman, executive vice president, public policy and general counsel di Verizon

Affermazioni che in qualche modo fanno eco a quanto detto qualche giorno dall’ad di Verizon, Lowell McAdam, che, pur avendo sottolineato l’intenzione della sua società di non abbandonare la transazione, non aveva escluso cambiamenti dei termini, in attesa dei risultati dell’indagine avviata da Yahoo per decidere quali passi intraprendere.

“Siamo sicuri del valore di Yahoo”, hanno commentato dalla società di Sunnyvale. “continuiamo a lavorare per l’integrazione con Verizon”.