20 ottobre 2016 | 18:40

L’assenza di Del Torchio nella lista per il nuovo Cda del Gruppo 24 Ore non significa che il suo ruolo sia esaurito, dice il presidente di Confindustria, Boccia: sono possibili cooptazioni. L’ispezione nella sede del ‘Sole’? Fiducia in Consob e magistratura

L’assenza dell’ad Gabriele Del Torchio dalla lista del nuovo consiglio di amministrazione de Il Sole 24 Ore non significa che il suo ruolo nel gruppo sia esaurito, in quanto e’ sempre possibile una cooptazione. A lasciarlo intendere il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine dell’assemblea degli industriali dell’Alto Milanese. “Nella lista c’e’ il nome di un funzionario di Confindustria”, ha precisato. “Sapete che Del Torchio all’epoca era stato cooptato, e la cooptazione è una delle cose possibili. Lasciateci lavorare e poi vedremo se restare con Del Torchio o meno. A breve risponderò”.

Vincenzo Boccia (foto Olycom)

Nella lista del cda, depositata ieri 19 ottobre, figura Francesca Di Girolamo, responsabile risorse umane di viale dell’Astronomia, che, secondo quanto ipotizza Agi, all’occorrenza potrebbe lasciare il posto a Del Torchio, una volta sciolte le riserve, riguardanti anche il suo stato di salute dopo il grave malore che l’aveva colpito nel giorno della riunione del consiglio.

Inevitabile poi anche una battuta sull’ispezione di ieri di Consob nella sede del Sole 24 Ore. “Noi siamo sereni, abbiamo fiducia nella magistratura e nella Consob”, ha detto Boccia. Nei giorni scorsi anche la magistratura aveva aperto un fascicolo dopo l’approvazione della semestrale con una forte perdita e le dimissioni del cda. “La dichiarazione della società mi sembra corretta – ha detto riferendosi al comunicato di ieri – io faccio l’azionista, rispetto il mio ruolo. Siamo sereni e fiduciosi nella magistratura, abbiamo fiducia nella Consob e fiducia nelle aspettative che si sapra’ dimostrare che tutto sia stato fatto al meglio”.