Televisione

26 ottobre 2016 | 18:28

Cresce l’ascolto della tv satellitare, più di 8 milioni di famiglie. Osservatorio Eutelsat 2016: Italia in testa alla classifiche europee per la visione di contenuti lineari

La ricezione satellitare continua ad aumentare in Italia raggiungendo 8,4 milioni di case, il 3% in più rispetto al 2013. Questo uno tra i dati principali che emergono dall’Osservatorio tv Eutelsat 2016, presentato il 25 ottobre a Roma. Focalizzato sulle tendenze del panorama televisivo nel nostro Paese, dove la visione dei contenuti lineari risulta la più alta dell’Europa occidentale, con una media di visione di 4 ore e 40 minuti per utente al giorno, la ricerca è stata realizzata da Kantar Tns, partendo dalle informazioni raccolte in 2000 interviste condotte tra marzo e aprile.

Stando ai dati, il 98% delle famiglie italiane ha un televisore, per una platea televisiva di 25 milioni di persone. Di questi l’81% ha uno schermo hd. Nel 2014-2015 ne sono stati venduti 17.2 milioni di schermi (hd ready e full Hd). E altre 500 mila famiglie vogliono equipaggiarsi con questa tecnologia in futuro.

I satelliti Hotbird, colonne portanti della pay-TV e dei canali in chiaro in Italia, servono 7,4 milioni di case. Altre 763.000 sono equipaggiate per ricevere canali internazionali attraverso altre posizioni Eutelsat, principalmente da Eutelsat 16A, Eutelsat 9B ed Eutelsat 7 West A. Il 95% delle abitazioni satellitari in Italia è servito da un satellite Eutelsat.

Della platea satellitare, l’83% utilizza i satelliti Eutelsat Hotbird, con 345 canali italiani. Sky Italia conta una base di 4,76 milioni di abbonati su Hotbird e sta guidando la transizione all’HD, con 3 utenti su 4 in grado di ricevere 65 canali HD. Sono oltre 2,8 milioni le abitazioni attrezzate per la ricezione DTH della piattaforma satellitare gratuita Tivùsat che oggi offre ai telespettatori 14 canali HD e Rai 4K, il primo canale Ultra HD in Italia che in questi giorni trasmette la prestigiosa fiction ‘I Medici: Masters of Florence’. E sempre in 4k ”sarà possibile vedere la chiusura della Porta Santa”.

Tutti dati, dunque che ribadiscono come nel complesso, l’universo della TV satellitare in Italia continui ad espandersi, al punto che, attualmente, risulta la seconda piattaforma per la ricezione televisiva multi-canale. In particolare, su una base nazionale di 25 milioni di abitazioni TV, una su tre ha optato per la ricezione satellitare. Le abitazioni che ricevono la TV esclusivamente tramite la rete terrestre sono 16 milioni, mentre la base IPTV nei distretti urbani è lentamente avanzata fino a 430.000 case rispetto alle 240.000 del 2013.

“Questo però non implica una concorrenza tra le diverse piattaforme”, precisa Renato Farina, ad di Eutelsat Italia, auspicando “che siano presenti tutte e tre piattaforme perché i broadcaster che oggi sono media company offriranno contenuti per tutti” e annunciando la sua intenzione di collaborare con Confindustria Tv per’ ‘favorire anche il passaggio delle tv regionali e tematiche all’hd”. “L’hd non fa acquistare spettatori ma permette di mantenerli”. “A parità di contenuti l’ascoltatore guarda dove viene meglio”, ha concluso.

- Leggi o scarica il report completo disponibile sul sito Eutelsat.it (.pdf)