Protagonisti del mese

27 ottobre 2016 | 14:41

La Rete non dimentica

Diritto all’oblio, privacy, garanzie per gli utenti, come insegna la storia della donna suicida per i video hard circolati senza il suo consenso. Un manuale guida alle nuove frontiere dell’informazione

La storia di Tiziana Cantone, la giovane donna che si è tolta la vita a settembre dopo la pubblicazione di alcuni video hard finiti sul web senza il suo consenso e per i quali aveva ingaggiato una complicata battaglia legale contro i colossi della Rete come Google, Yahoo e Facebook, ha riportato alla ribalta i temi del diritto all’oblio, della tutela della privacy e della reputazione su Internet.

Questioni delicate e di estrema attualità in una società in cui la Rete in generale e i social network in particolare possono trasformarsi in vere e proprie gogne mediatiche a tempo indeterminato da cui è difficile sfuggire. Il diritto all’oblio e i nuovi diritti generati dall’uso della Rete sono appunto il cuore della settima edizione del ‘Manuale di diritto dell’informazione e della comunicazione’ di Ruben Razzante, professore di diritto europeo dell’informazione, di diritto dell’informazione e di diritto della comunicazione per le imprese e i media all’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Ruben Razzante

“Uno degli scopi del manuale è fornire consigli pratici per tutelare i propri diritti e difendersi dagli abusi che, sempre più spesso, si commettono online. Quindi, accanto alla parte in cui viene esaminato il mondo dei media tradizionali, una serie di capitoli sono dedicati al web. In particolare, ne ho inserito uno, il settimo, interamente sul diritto all’oblio, che è la nuova frontiera della tutela della conservazione dei dati in Rete”, spiega Razzante.

L’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 476 – Ottobre 2016

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