27 ottobre 2016 | 11:37

Il sistema calcio italiano conta per l’11% del Pil con un fatturato di 3,7 miliardi di euro ma è in perdita di 526 milioni. Tavecchio, Figc: calcio volano per la crescita economica e sociale del Paese

Il calcio italiano ha fatto registrare una perdita pari a 525,8 milioni di euro nella stagione 2014/15. È quanto emerge dal report presentato stamane dalla Figc presso la Camera dei Deputati. Secondo le stime della Federcalcio riprese da Ansa, il 98,7% del dato aggregato deriva dalle perdite registrate nei campionati professionistici (519 milioni), mentre leghe e calcio dilettantistico e giovanile presentano un risultato netto negativo pari rispettivamente a 4,2 e 6,6 milioni. In controtendenza la Figc, che ha prodotto un risultato netto positivo per circa 4 milioni di euro.

Tavecchio (foto Ultimouomo)

Tavecchio (foto Ultimouomo)

Il calcio italiano produce un fatturato totale pari a oltre 3,7 miliardi di euro. È quanto emerge dal primo report ‘Il Conto economico del calcio italiano’ presentato stamane dalla Figc presso la Camera dei Deputati. L’analisi, sviluppata in collaborazione con Deloitte, prende a oggetto la stagione calcistica 2014/15 e rivela come i campionati professionistici incidano per il 70% dei ricavi totali per un equivalente di quasi 2,6 miliardi di euro. Colpisce inoltre come i campionati dilettantistici e giovanili incidano per ben il 24% con un dato pari a quasi un miliardo di euro (913,3 milioni). I ricavi netti di Figc e Leghe calcistiche presentano un’incidenza pari rispettivamente a 4% (153,5 milioni di euro) e al 2% (68 milioni). (ANSA)

Il calcio italiano conta per l’11% del Pil del football mondiale. A rivelarlo è lo studio ‘Il conto economico del calcio italiano’ presentato stamane dalla Figc presso la Camera dei Deputati. “Questo perché il calcio per l’Italia e gli italiani non è solo passione, ma anche un importante volano di crescita economica, sociale e occupazionale”, spiega il dg della Federcalcio, Michele Uva. “Il report che presentiamo oggi – aggiunge il dg di via Allegri – rappresenta un unicum a livello internazionale e il primo passo di un nuovo filone di analisi, che nei prossimi anni permetterà di trattare anche il tema dell’indotto economico generato dal calcio all’interno del Sistema Italia”.

“Il calcio e’ uno straordinario strumento di aggregazione sociale, secondo soltanto alla scuola”. Ha dichiarato ancora il presidente della Federcalcio secondo quanto riporta Italpress. “Conto economico del calcio italiano” questa mattina presso la Camera dei deputati a Roma. “Dopo la scuola c’e’ lo sport – ha sottolineato il numero uno della Figc – e il calcio e’ il primo tra gli sport. La Figc e’ stata un salvadanaio per il sistema: tutti hanno capito cosa voglio dire. Siamo un volano importante per la crescita economica e sociale del Paese”.