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27 ottobre 2016 | 13:05

Nel 2017 dai dispositivi mobile passerà il 75% del traffico internet. Hong Kong, Cina e Spagna i paesi con il consumo più alto. In Italia prevista una crescita del 10% in due anni. L’analisi Zenith (INFOGRAFICA)

I dispositivi mobile peseranno per il 75% sull’utilizzo globale di internet l’anno prossimo. A prevederlo è Zenith con il suo ‘Mobile Advertising Forecasts‘, il report che prende in analisi il mobile advertising e le tecnologie mobile in 60 paesi del mondo, includendo nelle proprie previsioni l’aumento del tempo speso dai consumatori nell’utilizzo di internet in mobilità, la diffusione di smartphone e tablet, come anche la crescita della spesa pubblicitaria legata al mobile.

Il peso del mobile nell’utilizzo di internet è aumentato rapidamente nel corso degli anni, dal 40% del 2012 al 68% del 2016, e l’agenzia prevede che raggiungerà il 79% nel 2018. I paesi con i più alti livelli di consumo di internet in mobilità sono sparsi fra Europa occidentale, Asia e America del nord. È in Spagna che il mobile internet ha il maggior peso rispetto all’utilizzo totale di internet e per questo paese Zenith stima che l’internet in mobilità varrà l’85% della fruizione internet nel 2016. Al secondo posto Hong Kong, con il 79% dell’internet fruito tramite mobile, precedendo Cina (76%) e Stati Uniti (74%). Italia ed India occupano il quinto posto a pari merito, con una proporzione del 73% in entrambi i paesi. Zenith si attende anche che entro il 2018 Hong Kong avrà il più alto tasso d’utilizzo di mobile internet, che peserà per l’89% dell’utilizzo internet complessivo. La Cina sarà seconda con l’87% e la Spagna terza con l’86%, seguite dagli Stati Uniti e l’Italia (83% in entrambi i casi) e dall’India col proprio 82%.

L’andamento annuale della fruizione mobile in Italia in percentuale rispetto all’utilizzo giornaliero di internet

L’aumento nell’utilizzo di internet in mobilità è guidato dalla rapida crescita nella penetrazione dei dispositivi mobile. Nel 2012 solo il 23% delle persone nei 60 mercati di riferimento possedeva uno smartphone e il 4% aveva un tablet. Ora la penetrazione degli smartphone ha raggiunto quota 56% ed è cresciuta di 2,4 volte in 4 anni: Zenith prevede che raggiungerà il 63% nel 2018. Diversa invece la prospettiva per i tablet che, percepiti come un oggetto di lusso, non si sono diffusi in maniera così ampia: al momento il 15% delle persone nei 60 mercati analizzati da Zenith possiede un tablet e l’agenzia si attende che la penetrazione raggiungerà il 17% nel 2018.

I livelli più alti nella penetrazione di smartphone si concentrano in Europa occidentale ed Asia. Secondo i dati sarà l’Irlanda ad avere la più alta penetrazione di smartphone (92%), seguita da Singapore (91%), Spagna (88%), Norvegia (86%) e Corea del Sud (84%).L’Irlanda manterrà il primo posto nel 2018, con una penetrazione del 94%, seguita da Svizzera e Singapore (92% per entrambe le nazioni) e Norvegia accompagnata da Taiwan (91% per entrambi i paesi).

Variabile in modo estremamente significativo di mercato in mercato la situazione del tablet. In 10 dei 60 mercati analizzati da Zenith, i tablet hanno livelli di penetrazione al di sopra del 50%, mentre in altri 10 hanno una quota di penetrazione al di sotto del 10%. Solo il 3% degli individui in Cina possiede un tablet, ad esempio, dato quest’ultimo che trascina la media verso il basso in modo sostanziale, visto che la Cina vale il 27% della popolazione nei 60 mercati in esame. In India, analogamente, la popolazione pesa per il 26% sul totale dei mercati analizzati e il tasso di penetrazione è solo del 6%. Il livello più alto di penetrazione dei tablet, invece, è detenuto da Singapore (75%) e il più basso dalla già citata Cina e dalla Tailandia (3%).

Sul fronte pubblicitario, come già anticipato negli ‘Advertising Expenditure Forecasts’ di settembre 2016, il mobile advertising supererà il desktop advertising nel 2017, aumentando la propria quota sulla pubblicità globale internet dal 44% di quest’anno al 52% per il 2017. Per il 2018, invece, Zenith si attende che il mobile adv varrà il 60% di tutto l’internet advertising. In quell’anno la spesa in mobile advertising totalizzerà 134 miliardi di dollari USA – più di quanto verrà speso in quotidiani, periodici, cinema e affissione messi insieme.

Andamento annuale della spesa pubblicitaria mobile in Italia in percentuale rispetto agli investimenti pubblicitari totali

 

Secondo Zenith i dati sono la dimostrazione di come sia sempre più importante per tutti i brand diventare mobile-first nella propria comunicazione digitale: “tutte le risorse, dai siti internet alle pubblicità in formato video, dovrebbero essere realizzate per proporre le esperienze migliori e più efficaci sui dispositivi in mobilità”, spiega l’agenzia, suggerendo agli inserzionisti di pensare anche alla mobilità del consumatore, non solo a quella dei dispositivi. “Durante la giornata i consumatori spostano la propria attenzione dal tablet ai computer desktop agli smartphone, a volte mentre utilizzano la televisione: per questo gli inserzionisti devono costruire esperienze di marca che siano coerenti di schermo in schermo e di dispositivo in dispositivo”.

Opportuno quindi considerare anche l’ecosistema mobile nella sua interezza quando si pianificano le comunicazioni, comprendo gli smartwatch, i dispositivi per il tracciamento delle attività e gli altri smart device. “I consumatori, infatti”, conclude la nota “tendono a utilizzare dispositivi specializzati in occasioni molto precise, dando agli inserzionisti l’opportunità di intercettarli con esattezza in questi momenti della loro vita”.