27 ottobre 2016 | 17:50

Buona la prima, così così la seconda. La terza prova decisiva per capire il valore della miniserie Rai ‘I Medici’

Emanuele Bruno – Un buon risultato o un vero successone? Dopo gli ascolti delle prime due puntate de ‘I Medici’, sembra per il momento più probabile la prima lettura. Ma per sciogliere il dubbio basta portare solo un po’ di pazienza. Sarà indubbiamente il prossimo appuntamento, il terzo, a dire qual è il valore Auditel più o meno definitivo della miniserie. All’esordio, ben promossa dalla Rai, la fiction della Lux aveva infatti conseguito un ascolto record da oltre 7,5 milioni di spettatori con il 29,95% di share.

Quanto fosse alta l’attesa per la saga della famiglia fiorentina di banchieri e potenti, lo dice chiaramente il bilancio del primo dei due episodi trasmessi il 18 di ottobre, capace di attrarre oltre 8 milioni di spettatori con il 28,9% (mentre nel secondo la platea era fisiologicamente calata a 7,142 milioni di spettatori con il 31,1% lo share). Indicativo della forza complessiva anche il tonante picco di ascolti: nelle battute conclusive, quando Cosimo si accorgeva che la peste nera aveva colpito Firenze, lo share della storia aveva toccato il 38%.

La famiglia de Medici (foto Fabio Lovino)

Il risultato del battesimo va considerato notevole (e comunque è al momento il migliore della stagione appena iniziata, Nazionale di calcio esclusa), perché ottenuto in una serata del martedì che era ad altissimo tasso di concorrenza. Canale 5, schierando contro Rai 1 ‘Lione-Juventus’ di Champions League, era infatti comunque riuscita a ottenere oltre 5,5 milioni di ascolti ed il 20,34%; e aveva fatto molto bene anche Rai2, con il format ‘Stasera tutto e possibile’, solido a 1,944 milioni e 7,81% di share.

Così, dopo una prima brillante, ha lasciato qualche dubbio il risultato conseguito da ‘I Medici’ alla seconda prova on air: 6,5 milioni e 25,61% di share, un milione di spettatori in meno e oltre quattro punti persi non sono sembrati poco. Qualcosa di più, quanto meno, del calo fisiologico che comunque era prevedibile anche per una produzione così ambiziosa, interpretata da un cast potente e internazionale (con Dustin Hoffman, Richard Madden, Stuart Martin, Frances Barber, Valentina Bellè, Sarah Felberbaum, Annabel Scholey, Alessandro Preziosi, Miriam Leone, Guido Caprino e Valentina Cervi tra i protagonisti) e che per fortuna non è realizzata secondo gli stilemi pulp di prodotti globali come ‘Il trono di spade’. Il bilancio della nuova apparizione è stato un ‘pelo’ preoccupante perché al secondo martedì, al contrario di quanto era accaduto all’esordio, ‘I Medici’ avevano avuto una controprogrammazione più facile: un film di Canale 5 sotto il 10% di share, il solito format di Rai 2 condotto da Amadeus, i talk politici non più trainanti. Così l’unica attenuante teorica per il robusto calo, è stata la concorrenza ‘straordinaria’ di un match di calcio appealing sulle pay tv, Genoa-Milan, capace di attrarre sulle piattaforme a pagamento quasi il 7% di share e 1,8 milioni di spettatori circa.

Comunque sia, è lecito aspettarsi che il terzo appuntamento sia dirimente: se la fiction risalirà oltre il 27%, ‘I Medici’ si consacrerà come un vero fenomeno stagionale; se rimarrà sui livelli delle seconda puntata si potrà continuare a parlarne come una grande, ma non memorabile dimostrazione di forza della struttura guidata da Eleonora Andreatta. Se alla terza prova e poi in avanti la saga di Cosimo, Lorenzo e company dovesse invece scendere al 20%, oppure andare addirittura sotto questa quota, allora diventerà legittimo analizzare seriamente il rapporto costo ricavi dell’operazione.