28 ottobre 2016 | 17:06

Anzaldi beatifica Mentana. “Ha vinto ancor prima di andare in onda resuscitando il faccia a faccia e seppellendo il talk show”, dice su FB: “intanto sono evidenti i risultati della Rai zeppa di super dirigenti strapagati, costose strutture elefantiache, plotoni di capistruttura”

“Prima ancora di andare in onda, Enrico Mentana ha già vinto. Ha resuscitato il faccia a faccia, di cui in Tv si erano perse le tracce, e ha ulteriormente sepolto una certa idea perdente di talk show. Ha aperto un dibattito preventivo sul confronto Renzi-De Mita di stasera su La7 ed è finito sulle prime pagine dei  giornali”. Lo scrive sul suo profilo Facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, segretario della commissione di VigilanzaRai.

“La sua forza è stata la squadra: Gaia Tortora (vice direttore), Fabrizio Salini (direttore di rete), Gianluca Foschi (direttore dei palinsesti), Giancarlo Lavini (capo della produzione), Marco Ghigliani (amministratore delegato) -prosegue il deputato del Pd-. Dall’altra parte, in Rai, ci sono decine e decine di super dirigenti strapagati, costose strutture elefantiache, plotoni di vicedirettori e capistruttura, ma con risultati di ascolti e di qualità sotto gli occhi di tutti. Il tutto moltiplicato per 3 reti generaliste e varie altre direzioni. Quando si discuterà del rinnovo della concessione del servizio pubblico, sarà bene parlare anche di questo”, conclude.