04 novembre 2016 | 11:19

Eugenio Scalfari contro Di Battista: il Movimento 5 Stelle “fa ridere” e “prende voti speculando su una crisi epocale”. La replica: “non è vero, abbiamo incanalato la rabbia della gente all’interno di percorsi democratici” (VIDEO)

Il Movimento 5 Stelle “politicamente fa ridere” e prende voti “speculando sulla rabbia della gente”. Così Eugenio Scalfari, fondatore di ‘Repubblica’, si è rivolto ad Alessandro Di Battista, intervenendo su La7 alla trasmissione Otto e mezzo.

Criticando il partito fondato dal comico Beppe Grillo e dall’imprenditore del web Gianroberto Casaleggio, Scalfari ha detto: “dite sempre cosa non va bene, ma se poi vi si interroga per sapere che cosa fare, su quello ‘svagolate’, date risposte che si possono interpretare in vari modi”. E ha aggiunto: “quando siete alle prese con i problemi reali, fate la figura che avete fatto con Virginia Raggi”. Come è andato “l’affare Raggi”, infatti, secondo Scalfari, “dimostra quello che voi siete”.

“Avete un padrone che è ricco perché ha fatto il comico”, ha rincarato il fondatore di Repubblica, “ed è un comico che ha creato e che domina un movimento che è politicamente comico: questo è. Voi fate ridere”.

“Voi siete un movimento che ha molti voti”, ha ammesso Scalfari, ma solo “perché siamo di fronte a una crisi epocale” e il Movimento Cinque Stelle “prende voti speculando sul fatto che a tutti quelli rabbiosi contro la loro condizione sociale, dice ‘abbattiamola, facciamo piazza pulita’”.

Secondo Scalfari, inoltre, “i giovani non si occupano più di politica” e “o si astengono oppure, chi sente il dovere morale di votare, sceglie voi, siete un’astensione positiva nel senso che siete contemporaneamente di destra, di centro e di sinistra”.

I Cinque Stelle, ha ribadito Scalfari, sono “un movimento che vive sull’equivoco e chi vive sull’equivoco lo vive comicamente o drammaticamente, loro lo vivono comicamente”.

Un movimento che, ha ricordato il fondatore di Repubblica, ha scelto di fare gruppo in Europa con Nigel Farage, il leader dell’Ukip, “che vuole che l’Europa scompaia, un populista della peggior specie”.

“L’abbiamo scelto perché all’interno di quel gruppo siamo del tutto autonomi e indipendenti”, ha replicato Di Battista, sostenendo che il Movimento Cinque Stelle, invece, “ha un programma e penso che, se in Italia non c’è stata una deriva xenofoba, è perché abbiamo incanalato una rabbia sana in percorsi democratici”.

Secondo Di Battista, che ha chiesto “rispetto” per il Movimento 5 Stelle, “si può essere o meno d’accordo con le nostre opinioni”, ma “io sono fiero del nostro programma e della nostra crescita politica”.

Al M5s Scalfari sceglie comunque di non dare “nessun consiglio, perché dovrei essere contemporaneamente, come loro sono, di destra, di sinistra e di centro”.