04 novembre 2016 | 14:52

‘Elle’ lancia due proposte su donne e lavoro: congedo di paternità obbligatorio e misure per facilitare le partite Iva. Se ne discute domani alle 11.30 con le istituzioni

Congedi di paternità obbligatori e misure per facilitare le partite Iva: sono queste le proposte concrete avanzate durante Elle Active!, la due giorni su donne e lavoro organizzata all’Unicredit Pavilion di Milano dal mensile ‘Elle’. Se ne parlerà domani, 5 novembre, alle 11.30 in una tavola rotonda con una nutrita presenza istituzionale: dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, al sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

“È importante che il messaggio arrivi alle istituzioni, abituate ad avere come principale interlocutore la stampa quotidiana, trascurando giornali come i femminili che non sono certo meno importanti nel rappresentare bisogni e richieste delle donne”, sottolinea la direttrice di Elle, Danda Santini.

Danda Santini, direttrice di Elle

Precedute dal discorso di apertura dei lavori di Emma Bonino, come già nella mattinata di oggi, le proposte verranno presentate da due giornaliste del blog La 27 Ora – Barbara Stefanelli, vice direttrice vicaria del Corriere della Sera e fondatrice del blog, e Maria Silvia Sacchi, giornalista economica del quotidiano –e dalla fiscalista Bernadette Accili, dello studio Paul Hastings, assieme a Francesca Montemagno, partner di Smartive, vice presidente di Pari o Dispare.

Nella foto, Emma Bonino

“La 27 Ora ha già lanciato la proposta dei congedi di paternità obbligatori e ci piace l’idea di condividere questa battaglia”, spiega Santini. “Il tema delle partite Iva non è certo esclusivamente femminile, ma riteniamo importante modificare un sistema fiscale che così com’è strutturato oggi disincentiva l’iniziativa personale. Soprattutto dei giovani, femmine o maschi che siano”.

A discutere delle possibili risposte alle due richieste saranno, in una tavola rotonda condotta da Maria Latella, Giuseppe Sala, sindaco di Milano; Emma Bonino, presidente di WE Women Empower the World; Tito Boeri, economista e presidente Inps; Monica Parrella, direttore generale dipartimento Pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri.