04 novembre 2016 | 18:20

Minoli torna in tv dopo tre anni. Domenica sera su La7 riporta i suoi famosi ‘Faccia a faccia’. Il direttore di rete, Salini: brand storico presentato in modo nuovo

I suoi “faccia a faccia”, ai tempi di Mixer, hanno fatto la storia della tv. Ora Giovanni Minoli, assente dalla tv da tre anni (da quando cioe’ la Rai dichiaro’ chiusa la sua fortunata esperienza con “La Storia siamo noi”), li ripropone su La7. L’appuntamento e’ settimanale, la domenica alle 20.35: “Sono nella fascia che, durante la settimana, e’ di Lilli Gruber. Sono fortunato: magari qualcuno, cercando lei, trova me e si ferma a guardare il programma” scherza il giornalista che non si limitera’, in realta’, a proporre solo il “Faccia a faccia” del titolo quanto, piuttosto, un vero e proprio rotocalco. Cinque, spiega, i momenti del programma: si parte con un piccolo spazio dedicato all’attualita’, con relativo sondaggio e, a seguire, arrivano l’intervista a tu per tu (“E’ solo giovedi’, ancora non so proprio chi sara’ l’ospite della prima puntata”), il momento dedicato alla storia (“Delors diceva: “Un popolo che non ha memoria non ha futuro” – spiega Minoli – Ogni settimana un fatto di storia ci aiutera’ a capire tante cose. Partiamo con il caso Ambrosoli: parlare di lui e dello scontro con Sindona significa parlare dello scontro tra una finanza infiltrata da organizzazioni mafiose e un vero servitore dello Stato. Questo potrebbe aiutarci a leggere alcuni fatti del presente”).

A completare il programma sono quelle che Minoli definisce “due chicche”: l’editoriale di Pietrangelo Buttafuoco e la sigla finale affidata alla sora Cesira, star del web. Le puntata non saranno monotematiche: “Potrebbe esserci un filo rosso che ciascuno, secondo la propria sensibilita’, puo’ rintracciare” aggiunge il giornalista che, a chi gli chiede previsioni sugli ascolti, risponde: “Mi aspetto risultati nel tempo, costruire significa investire e poi lavorarci sopra perche’ la semina da’ frutti nel tempo. Per ora mi aspetto risultati almeno in linea con quelli della rete in quella fascia”. A proposito di ascolti, poi, aggiunge: “A quell’ora su Raitre c’e’ Fazio. Quella e’ una corazzata, siamo Davide contro Golia. Vince sempre Golia ma la volta che ha vinto Davide se la ricordano tutti”. Rimanendo nell’ambito della concorrenza, Minoli spende anche due parole per Bianca Berlinguer, il cui nuovo programma “Carta bianca” e’ stato anch’esso presentato alla stampa questa mattina: “Bianca ha lavorato dieci anni a Mixer, le faccio tanti auguri perche’ la fascia in cui l’hanno messa e’ molto difficile. Spero sia riuscita a mettere in piedi una squadra all’altezza”.

A proposito di Rai, Minoli torna su uno dei temi che ha piu’ volte affrontato in passato, quello del canone del servizio pubblico radiotelevisivo: “Proprio adesso c’e’ il rinnovo della concessione in esclusiva alla Rai del canone e si fa in occasione della prima riforma fiscale da tanti anni, il canone in bolletta che permette di recuperare l’evasione che era del 30%. Nell’interesse dei cittadini telespettatori si potrebbe pensare di mettere a gara tra i soggetti privati quel 30%, sarebbe anche uno stimolo per la Rai”.

A salutare l’arrivo di Giovanni Minoli su La7 sono l’amministratore delegato Marco Ghigliani (“Minoli e’ un protagonista della televisione italiana, con Mixer ha cambiato il modo di fare giornalismo in tv”) e il direttore della rete Fabrizio Salini: “Gia’ prima dell’estate abbiamo lanciato programmi nuovi che hanno fatto presa su un pubblico nuovo. Ora arriva “Faccia a faccia”, un brand storico che si presentera’ in un modo nuovo”. (ITALPRESS).