04 novembre 2016 | 17:38

Parole pronunciate da un esterno, che non rispecchiano il pensiero dell’emittente. Radio Maria risponde alle polemiche sulle frasi che interpretavano il terremoto come un castigo divino

Il terremoto castigo divino per l’approvazione della legge sulle unioni civili. Non poteva passare inosservata la frase pronunciata domenica 30 ottobre in una delle trasmissioni di Radio Maria. E oggi, dopo le polemiche, è arrivata la risposta dell’emittente radiofonica cattolica che ha smentito “categoricamente” che il direttore padre Livio Fanzaga, al quale erano state inizialmente attribuite le frasi incriminate,  ”abbia pronunciato le parole attribuitegli”.

“Fra l’altro”, precisa la dichiarazione pubblicata sul sito internet della radio, “padre Livio non aveva nessuna diretta su Radio Maria”. La redazione dell’emittente ha inoltre precisato che “le espressioni riportate sono di un conduttore esterno, fatte a titolo personale, che non rispecchiano assolutamente il pensiero di Radio Maria al riguardo”.

L’audio con le frasi che hanno suscitato la polemica, ripreso dal sito Corriere.it: