07 novembre 2016 | 10:50

Completata la fusione tra Wind e 3 Italia: Maximo Ibarra alla guida della joint venture, Stefano Invernizzi cfo e Dina Ravera merger integration officer. Nel 2017 l’integrazione delle reti

Ck Hutchison Holdings, azionista di 3 Italia, e VimpelCom, azionista di Wind Telecomunicazioni, hanno annunciato di aver completato la transazione per l’integrazione delle loro attività in Italia.

Maximo Ibarra

Maximo Ibarra

Da oggi dunque, spiega una nota, 3 Italia e Wind sono entrambe controllate dalla joint-venture di Ck Hutchison e VimpelCom. Ck Hutchison e VimpelCom confermano inoltre che Maximo Ibarra, attuale chief executive officer di Wind, guiderà la joint venture, supportato da Dina Ravera, nel ruolo di merger integration officer, e da Stefano Invernizzi, nel ruolo di chief financial officer. Vincenzo Novari, Ceo di 3 Italia, assumerà invece l’incarico di Special Adviser di Ck Hutchison.

Dina Ravera

Dina Ravera

“Oggi è un grande giorno per lo sviluppo dell’economia digitale in Italia. Questa operazione non solo darà vita ad un operatore nuovo e competitivo, ma genererà investimenti significativi che guideranno lo sviluppo dell’infrastruttura digitale del Paese. Questo porterà benefici ai clienti business e consumer – attraverso una maggiore affidabilità, velocità e copertura di rete – e consentirà all’Italia di rimanere in una posizione all’avanguardia nell’economia digitale globale”, commenta Canning Fok, co-managing director di Ck Hutchison.

Jean-Yves Charlier, chief executive officer di VimpelCom, dichiara: “siamo lieti di poter unire Wind e 3 Italia per costruire una rete 4G/LTE di altissimo livello. La nuova azienda, la sua squadra di manager e il suo sistema di governance sono pronti ad aprire una nuova era di servizi di telecomunicazioni in Italia. Nel 2017, non appena le due compagnie integreranno le proprie reti e condivideranno il loro know how tecnologico, i clienti beneficeranno di una migliore qualità del servizio e di una rete dati ancora più performante. Attraverso questo accordo, la nuova azienda prevede di raggiungere, a tendere, sinergie in termini di costi e investimenti per un valore di 700 milioni di euro all’anno”.

Dall’integrazione di 3 Italia e Wind, Ck Hutchison e VimpelCom creeranno un operatore nuovo, forte e competitivo sul mercato con oltre 31 milioni di clienti nel mobile e 2,7 milioni nel fisso. La nuova azienda si posizionera’ sul mercato come un operatore integrato, anche grazie alla collaborazione con Enel Open Fiber. Questa transazione rappresenta una delle più grandi operazioni di M&A avvenute in Italia dal 2007.