09 novembre 2016 | 15:33

Nei primi nove mesi dell’anno Rcs contiene le perdite, ma calano ricavi e pubblicità. In controtendenza l’adv dell’area Sport. Il gruppo: confermati gli obiettivi per il 2016

Rcs MediaGroup ha registrato nei primi nove mesi perdite a 17,4 milioni, rispetto alle perdite per 126,4 milioni dello stesso periodo dello scorso anno (a perimetro omogeneo). I ricavi scendono del 4,5% a 709,4 milioni. L’indebitamento finanziario netto si attesta a fine settembre a 382,9 milioni, dai 486,7 milioni di fine 2015. Lo annuncia la società in una nota.

Il nuovo socio di maggioranza di Rcs Urbano Cairo ha assunto la presidenza e l’incarico di A.d dal 3 agosto e ha dunque guidato l’azienda per quasi due mesi nel terzo trimestre. A inizio agosto la società aveva comunicato di aver raggiunto nel secondo trimestre l’utile (per 19,9 milioni) per la prima volta dal 2012, dopo aver registrato perdite per 22 milioni nel primo trimestre. Nel comunicato sui risultati dei nove mesi , sintetizzato da Ansa, non vengono date le cifre del terzo trimestre.

Urbano Cairo, presidente e ad di Rcs MediaGroup (foto Olycom)

Nei nove mesi il margine operativo lordo pre-oneri e proventi non ricorrenti balza a 51 milioni (da 18,7 milioni nei primi nove mesi del 2015), il margine operativo lordo post oneri e proventi non ricorrenti va a 40 (da 5,9 milioni). Le perdite operative sono pari a 0,8 milioni (da 74 milioni).

Nel periodo i ricavi pubblicitari scendono del 2,9% a 318 milioni (-2,1% escludendo dal confronto le attività cessate di Gazzetta Tv e Sfera Cina). La flessione è principalmente riconducibile agli andamenti di News Italy, in gran parte compensati dalla crescita di 9 milioni realizzata dell’area Sport, anche grazie al positivo effetto dei Campionati Europei di Calcio. In particolare i ricavi pubblicitari di Sport beneficiano del +15,5% segnato dal Sistema La Gazzetta dello Sport, del +11% del Sistema Marca e del +21% raggiunto da Rcs Sport, grazie ai ricavi correlati al Giro d’Italia, alla Color Run e al Dubai Tour. I ricavi editoriali ammontano a 290,8 milioni, in flessione di 33 milioni, per il diverso piano editoriale dei collaterali senza effetto sul margine e per il calo dei mercati di riferimento sia in Italia che in Spagna, solo in parte compensati dall’aumento del prezzo di copertina de La Gazzetta dello Sport, El Mundo e Expansion.

Nell’annunciare i risultati a fine settembre Rcs segnala che “l’andamento del gruppo nei primi nove mesi del 2016 evidenzia risultati migliori delle attese”, con il miglioramento del margine operativo lordo ante oneri e proventi non ricorrenti oltre il miglioramento atteso per l’intero 2016 e dell’indebitamento finanziario oltre le previsioni per il periodo considerato. Salvo eventi non prevedibili, afferma la società, si ritiene che “il gruppo Rcs possa confermare gli obiettivi previsti per il 2016″.

Rcs afferma di aver sostenuto oneri non ricorrenti non prevedibili per circa 8,3 milioni di euro per effetto delle attività effettuate a fronte delle offerte lanciate sulle azioni di Rcs MediaGroup e dei costi sostenuti a fronte del rinnovo del consiglio di amministrazione.

- Leggi o scarica la nota con i dati economici al 30 settembre 2016 (.pdf), disponibili sul sito Rcsmediagroup.it