La Commissione europea studia come svelare dettagli sugli algoritmi di Facebook, Google e Amazon. Non sarà una rivoluzione, ma si tratta di piccoli aggiustamenti normativi a tutela di trasparenza e consumatore

La Commissione europea valuta azioni per chiedere più trasparenza alle aziende del mercato dell’online come Facebook, Amazon, Google e Ebay. A partire dal 2017 saranno condotte indagini su algoritmi e architetture informatiche attraverso cui sono organizzate le news, i post e i risultati di ricerca.

Jeff Bezos, Mark Zuckerberg e Larry Page

Già prima dell’estate la Commissione europea aveva annunciato provvedimenti a tutela degli utenti del web; ora un membro della stessa lo ha confermato al portale Euractiv, dicendo che non si tratterà certo di sconvolgenti misure legislative a danno di giganti come Facebook e Google, ma “probabilmente di qualche piccolo aggiustamento su aspetti che attendono di essere regolati”.

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