11 novembre 2016 | 12:01

Tempi brevi per i decreti attuativi della legge sull’editoria, chiede il segretario generale Fnsi, Lorusso. Serve un confronto immediato tra le parti per evitare ritardi

“Tempi brevissimi per i decreti attuativi della legge sull’editoria”. E’ quanto ha chiesto Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi, intervenuto a Reggio Calabria ad un’iniziativa organizzata dal Sindacato dei giornalisti della Calabria. “La Federazione nazionale della Stampa Italiana ha sostenuto con convinzione la riforma della legge dell’editoria, pur non ritenendola esaustiva, dando atto a governo e parlamento di aver affrontato con decisione alcuni dei nodi strutturali del settore”, ha spiegato.

Raffaele Lorusso (foto Assostampa)

Raffaele Lorusso, segretario della Fnsi (foto Assostampa)

“Adesso è necessario adottare al più presto i decreti attuativi per evitare che i principi contenuti nella legge restino lettera morta”. “Serve un confronto immediato”, ha ribadito secondo quanto riporta Ansa, “fra governo, editori e sindacato dei giornalisti perché i ritardi nell’adozione dei provvedimenti, così come nell’approvazione della riforma della diffamazione, inspiegabilmente ferma da un anno e mezzo in parlamento, mettono a rischio il futuro di molte realtà editoriali, del pluralismo dell’informazione, e rinviano drammaticamente il superamento della fase di criticità e il rilancio del settore, a cominciare dall’occupazione”.

“Il tempo non può essere considerato una variabile indipendente”, ha concluso: “ulteriori rinvii o ritardi non sono tollerabili, ma impongono inevitabilmente il ricorso a iniziative di mobilitazione”.