15 novembre 2016 | 17:00

Ferrovie dello Stato torna unico proprietario di Centostazioni. Per 65 milioni di euro riacquista il 40%. L’ad Mazzoncini: via all’operazione Smart Station per valorizzare spazi e attirare viaggiatori

“Dobbiamo far scendere la gente dall’automobile”. L’ad di Ferrovie dello Stato, Renato Mazzoncini, ha voluto annunciare con una conferenza stampa l’acquisizione la piena proprietà di Centostazioni per 65,6 milioni, che consente al gruppo Fs una gestione unitaria del network di oltre 600 stazioni. Si tratta infatti di un pilastro importante nella strategia del piano industriale 2017-2026.
Secondo Mazzoncini Il ruolo delle stazioni è fondamentale. “L’obiettivo – spiega – è quello di migliorare l’offerta di treni, soprattutto verso i pendolari. Più servizi nelle stazioni porteranno ad aumentare i viaggiatori, con effetti poi sul miglioramento della rete”.

Renato Mazzoncini, ad di Ferrovie dello Stato

Parte quindi l’operazione ‘Smart Station’ con hub intermodali (terminal bus, Gestione parcheggi, Autonoleggio, Car sharing/Bike sharing, ricariche veicoli elettrici), dotazioni di utili servizi ancillari e di nuove funzioni, dai temporary office, agli incubatori di start up, fino ai pik up point di Amazon con celle frigorifere per la spesa fatta on line, alle lavanderie, insomma una serie di servizi sui quali i viaggiatori devono sapere di poter contare.

Così la maggior parte di stazioni di piccole e medie dimensioni, oggi piuttosto abbandonate, che non hanno possibilità di ospitare centri commerciali, come Roma e Milano, faranno parte di un articolato progetto di rilancio, anche di carattere estetico e architettonico, che aumentandone le funzionalità per gli stessi abitanti delle città, avrà l’effetto trasversale di aumentare anche i viaggiatori.