16 novembre 2016 | 13:12

Faziosi, simpatizzano per il Pkk e la rete di Gulen. Erdogan attacca i media esteri: secondo loro il colpo di stato era l’ultima possibilità per il nostro Paese

Stampa straniera ancora nel mirino di Erdogan. “Alcuni editorialisti hanno visto nel colpo di stato l’ultima possibilità per la Turchia”, ha detto il presidente turco in occasione della cerimonia ufficiale di lancio di Trt World, il nuovo canale in inglese della tv di stato di Ankara, già attivo da alcuni mesi, definito “la finestra della Turchia verso il mondo”.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan (foto Olycom)

Dal suo punto di vista sui media esteri, accusati di essere “faziosi” sin dalle proteste di Gezi Park del 2013 descritte in modo poco oggettivo, sarebbe cresciuta “la simpatia per il Pkk e Feto”, la presunta rete di Fethullah Gulen, da lui più volte additata come responsabile del tentato golpe di luglio. Erdogan ha parlato di una vera propaganda contro Ankara, sostenendo che “se il colpo di stato fosse riuscito, la stampa straniera avrebbe offerto le sue penne per legittimarlo, come hanno fatto in passato”.