16 novembre 2016 | 18:45

La guerra con Vivendi ha fatto perdere a Premium 100mila clienti, non recuperabili. L’ad Ricci: ora torniamo a lavorare lanciando Serie A e altri servizi in 4k. Piano media da 6,5 milioni di euro per le nuove offerte commerciali

Roberto Borghi – Premium ha presentato oggi a Cologno Monzese le novità tecnologiche e le offerte commerciali in arrivo per le feste di natale. Sarà il derby di domenica a San Siro tra Milan e Inter a dare il via alle prime trasmissioni live in 4k della Serie A su Premium. A dicembre al partirà anche l’offerta in UltraHd sul Cinema e a gennaio si giunge alla “perfezione tecnologica assoluta” dell’HDR. Queste novità, accompagnate da un’offerta commerciale particolarmente aggressiva ((tra cui un Premium Christmas Box a 69 euro che comprende ‘Al Cinema x 2’ biglietti per le sale del gruppo gratis per tutto l’anno), sono state al centro della presentazione in collaborazione con Samsung. La nuova offerta Premium lanciata per le feste in arrivo prevede un piano media particolarmente impegnativo: 6,5 milioni di euro spalmato su tutti i mezzi a partire da 6mila passaggi tv, 2mila nei cinema (nello spot che precede la proiezione), 700 su radio non solo del gruppo e digital.

Piano Media Premium

Piano Media Premium

Operazione Vivendi
“Finalmente si torna a parlare di Premium non per le note controversie internazionali, ma per la qualità e l’innovazione dell’offerta al pubblico di contenuti esclusivi”, dice Franco Ricci, amministratore delegato Premium, “siamo l’unica pay tv in Italia ad offrire match di Serie A in 4K: si tratta del primo, ma non l’unico elemento della ripresa di un percorso di crescita e sviluppo di Premium iniziato lo scorso anno e che ora riparte di slancio”.


L’occasione di avere il top management di Premium a disposizione ha scatenato i giornalisti sulla questione Premium-Vivendi. “L’interim management con i francesi è caduto proprio nel periodo per noi più delicato frenando la velocità decisionale che serve a gestire adeguatamente un’offerta pay”, ha detto Ricci. “in quello che per noi è la ‘peak season’, cioè il momento di massima raccolta in termini di abbonamenti, siamo stati rallentati nella gestione. Nei mesi tra agosto e ottobre non siamo quindi riusciti a raggiungere gli obiettivi di crescita previsti rimanendo indietro di 200mila clienti di cui 100mila non potranno più essere recuperati”. “In questo periodo, non è stato semplice rapportarsi con i francesi, con i nostri soci storici, Rti e Telefonica, e contemporaneamente fornire un servizio in un’arena competitiva come quella attuale con l’ingresso di tantissimi gruppi internazionali”.
Da circa tre settimane l’interim management è terminato. “Finalmente ci hanno tolto il bavaglio”, dice il direttore dei contenuti Premium Yves Confalonieri: inizia una nuova fase dopo lo stallo durato circa sette mesi, ora torniamo a lavorare”.
Mediaset non ha avuto alcun contatto diretto con Vivendi dal 25 luglio, giorno del dietrofront formale dei francesi sull’accordo per l’acquisto di Premium, ha detto il cfo del gruppo Mediaset, Marco Giordani, negando trattative con Sky.

Il 2016 si chiuderà in perdita? “Si’ ma la perdita era stata prevista. Sapevamo che i grandi investimenti per la Champions League e la Serie A non potevano essere recuperati nel primo anno. Nel secondo anno, per certi aspetti, siamo stati costretti a fermarci”, aggiunge Ricci.

Medusa e diritti tv dei film
Sulla cessione dei diritti tv dei film che la controllata Mediaset, Medusa, ha concesso ieri a Sky, Ricci taglia corto: “Medusa è una società sul mercato e da quella pay tv è arrivata un’offerta importante, considerevole, che ha deciso di accettare”.

Gara per i diritti  Champions
Parteciperete e in che modo alla prossima gara per i diritti tv della Champions? Il bando dovrebbe essere a marzo – dice il management Premium – ma ci risulta che Infront potrebbe posticipare un po’ la data.