16 novembre 2016 | 18:12

Nel corso del 2016 abbiamo registrato più iscritti e meno dimissioni, dice il presidente Siae, Filippo Sugar. Soundreef non ci preoccupa: il nostro unico obiettivo è tutelare gli associati

“Come abbiamo ribadito più volte in questi mesi, Siae è una società senza scopo di lucro, il cui unico obiettivo è la tutela di tutti gli associati e non è assolutamente nostra intenzione ingaggiare una campagna acquisti di singoli autori. Siamo la casa di tutti gli autori ed editori con oltre 83 mila iscritti. Gli autori credono in SIAE e questo è confermato dai dati”. A dirlo il presidente Siae Filippo Sugar, che in una nota si è espresso in merito alla scelta Fabio Rovazzi, l’autore del tormentone estivo ‘Andiamo a Comandare’, di affidare a Soundreef la gestione dei propri diritti d’autore, seguendo quanto già fatto da altri artisti come Gigi D’Alessio e Fedez.

Filippo Sugar, presidente Siae (Foto: Olycom)

”Nel 2015, abbiamo registrato 7.336 nuovi iscritti e per fine 2016 prevediamo di superare le 7.500 nuove adesioni”, ha detto ancora. “Siamo anche soddisfatti dalla significativa diminuzione del numero di dimissioni registrato negli ultimi due anni, segno di una rinnovata fiducia in Siae. Nel 2015 i dimissionari sono scesi a 734 (-24% rispetto all’anno precedente) e per il 2016, ad oggi ne abbiamo solo 332”.

”Vorrei sottolineare inoltre”, ha continuato, “che il nostro è un universo complesso che non è paragonabile a quello di realtà come Soundreef. Siae incassa da tutti i canali di utilizzazione del repertorio: radio e tv, multimediale online, live, cd e dvd, estero. Stipuliamo circa 1,2 milioni di contratti di licenza all’anno con oltre 500.000 utilizzatori sul territorio. Controlliamo oltre 35 mila eventi musicali a settimana rendicontando il repertorio suonato in ciascuno”.