17 novembre 2016 | 18:15

Mai parlato di slittamento nelle gare per i diritti tv del calcio. L’ad di Infront De Siervo smentisce Ricci di Mediaset Premium sui tempi delle prossime aste. Ma intanto Sky chiede chiarezza

“Anche l’amministratore delegato di Infront ha deciso di attendere o di spostare la partenza delle aste per la serie A e la Champions League, perchè ad oggi la situazione è poco chiara”. Non sono passate inosservate le parole pronunciate ieri dall’ad di Mediaset Premium, Franco Ricci, e il suo commento in merito alle tempistiche in cui si svolgeranno le aste per i diritti tv delle prossime stagioni calcistiche. Ad intervenire per prima è stata proprio Infront, l’advisior del massimo campionato italiano, che in una nota, diramata nella serata di ieri ha fatto alcune precisazioni sulle dichiarazioni dell’ad Luigi De Siervo riprese dallo stesso Ricci.

Luigi De Siervo (foto Olycom)

“Infront Sports & Media precisa le dichiarazioni dell’ad Luigi De Siervo in occasione del Forum Sport & Business del 20 ottobre organizzato da ‘Il Sole 24 Ore’”, si legge ancora nella nota: “A domanda sulle tempistiche del prossimo bando 2018-2021 De Siervo ha dichiarato che, fermo restando la piena autonomia decisionale dell’assemblea di Lega, al fine di ottenere la massima valorizzazione dei diritti della Serie A, la raccomandazione dell’advisor sarà di valutare con attenzione il momento più opportuno di pubblicazione dei pacchetti, anche in funzione dell’evoluzione del mercato di questi giorni”.

Sulla questione nel pomeriggio è intervenuto anche Sky, con una lettera indirizzata alla Lega calcio nella quale, secondo quanto riporta Ansa, chiederebbe “chiarezza” sui tempi dell’asta per l’assegnazione dei diritti tv per il triennio 2018-2021.