21 novembre 2016 | 9:19

Oggi è la Giornata Mondiale della Televisione – World TV Day. Istituita dalle Nazioni Unite per promuovere e ribadire l’importanza e la centralità della tv

Oggi è il World TV Day, la Giornata Mondiale della Televisione proclamata nel 1996 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e giunta al suo 20° anniversario: un’occasione per promuovere e ribadire l’importanza e la centralità della TV.

Per celebrarlo, lunedì le principali emittenti in Europa, Asia, Canada, USA ed Australia trasmetteranno tutte un unico spot di 30” sia sui canali televisivi tradizionali che sui portali Internet. Il filmato – prodotto da EBU (European Broadcasting Union), ACT (Association of Commercial TV) ed EGTA (Associazione delle concessionarie di pubblicità radio e tv) – vuole rimarcare l’impegno dell’industria televisiva nell’investire in contenuti di qualità e allo stesso tempo invitare i telespettatori a seguire la TV nella nuova era del “multischermo”.

Tema centrale della campagna è infatti il processo evolutivo che la televisione sta vivendo: dal tradizionale apparecchio fisso del salotto di casa di un tempo alla fruizione interattiva, mobile e multischermo disponibile oggi su una miriade di piattaforme e dispositivi come computer, smartphone e tablet

Ma lo spot ricorda anche i numeri chiave dell’industria televisiva europea: una forza lavoro di 600.000 persone per raggiungere quotidianamente 610 milioni di spettatori in tutto il Vecchio Continente. Spettatori che mediamente ogni giorno guardano la TV per 3 ore e 55 minuti, scegliendo tra 60.000 ore di contenuti in onda su 5.463 canali.

Mediaset
In Italia, il gruppo Mediaset offre ogni anno più di 300 diversi programmi televisivi sulle sue 12 emittenti in chiaro, cui si aggiunge la vasta offerta pay di Premium. Produce oltre 12 mila ore di news. Negli ultimi 10 anni Mediaset ha investito 20 miliardi di euro in diritti televisivi e cinematografici. Le nostre reti sono seguite quotidianamente da 35 milioni di individui.

Rai

(tvblogo.it) Tra le emittenti coivolte ovviamente c’è anche la Rai che non solo ha personalizzato lo spot con immagini delle sue trasmissioni – come Pechino Express a Che Tempo Che Fa – ma festeggia la 20esima Giornata Mondiale della Tv con una programmazione speciale.

Oltre ai vari spazi previsti dei contenitori quotidiani (da UnoMattina a I Fatti Vostri, da La Vita in Diretta a Detto Fatto) e dei Tg, nazionali e regionali, sono diversi gli appuntamenti disseminati tra le reti digitali. Interessante la scelta di Rai Movie, che omaggia la tv con Reality, il film di Matteo Garrone incentrato su un uomo ossessionato dal voler partecipare al Grande Fratello.

Rai Cultura, invece, ha realizzato uno speciale sul web con speciale sul web, mentre Rai Storia si concentra sugli inizi della Tv di Stato con Da oggi la Rai, condotto da Massimo Bernardini e in onda alle 19.10. Un documentario sui primi passi di Mamma Rai, mossi prima a Torino (dal 1949), quindi a Milano (dal 1952) e infine a Roma (dal 1953), prima del debutto, avvenuto nel gennaio del 1954. Il doc – firmato da Michele Astori, Alessandro Chiappetta e Enrico Salvatori, con la regia di Graziano Conversano – è realizzato con materiali d’epoca, notizie e filmati inediti, anche a colori, e propone anche le testimonianze dell’attore Giorgio Albertazzi, di Nicoletta Orsomando, dell’attrice Isa Barzizza, prima diva del cinema a prestarsi al nascente mezzo, e di Elda Lanza, la prima presentatrice della tv, oggi giallista di successo.

Interessante il recupero, con procedimento di telecinema in HD, di un reportage realizzato nel 1964 da Ugo Zatterin, “TV dieci anni prima”, che raccoglie tutte le testimonianze del periodo della fase sperimentale; con lo stesso metodo sono stati riversati anche i primi documentari che la Rai produsse per spiegare il funzionamento e il linguaggio della televisione, “Dietro le quinte della TV”; e, ancora, verranno mostrate rare immagini a colori degli studi televisivi di quei primi anni ‘50, ritrovate in un documentario prodotto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1954, dal titolo “Undicesima musa”. Insomma, un’occasione per festeggiare i 62 anni della Rai.

Website: www.worldtelevisionday.tv
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