Mercato

21 novembre 2016 | 14:36

A Torino la freedom transgender march

Si è svolta sabato a Torino la marcia per la difesa e il riconoscimento dei diritti delle persone transessuali, la freedom transgender march, a cui hanno partecipato circa un migliaia di persone.

La marcia ha attraversato il Centro cittadino ed è culminata in piazza Carignano sotto il palco eretto per ricordare I nomi delle vittime dell’odio transfobico, a cominciare da Hande Kader, la giovane trans turca orribilmente trucidata ad agosto nella periferia di Istanbul.
“La Marcia vuole dare voce a chi non può parlare – ha detto l’assessore comunale alle pari opportunita’, Marco Giusta, “che si e’anche impegnato a verificare se la sindaca Appendino avesse posto il tema del rispetto dei diritti lgbt all’ambasciatore russo, recentemente incontrato, cosi come chiesto pubblicamente dal radicale Silvio Viale.

“Abbiamo comunque intenzione – ha detto Giusta- di far si che il tema.venga posto ad ogni ospite internazionale, e di organizzare appuntamenti che trasformino Torino nella capitale internazionale dei diritti”.
Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione turca, il cui Parlamento tre  giorni fa ha proposto di depenalizzare il reato di violenza sui minori.
“L’odio verso le persone trans è un problema globale e in Turchia il Governo non permette di fare attività, e lo stato di emergenza che c’è nel paese limita moltissimo la libertà.  Abbiamo bisogno di aiuto da tuto il mondo” ha detto una delle partecipanti che ha scelto di restare anonima.

 

La marcia per i diritti delle persone transgender fu proposta da Gwendolyn Ann Smith per ricordare l’omicidio di Rita Haster, avvenuto nel 1998. Dal 1999 e’ uno ricorrenza fissa e si celebra il 19 novembre.