22 novembre 2016 | 17:28

La banda larga cresce in Lombardia, dice il presidente della Regione Maroni. Raggiunto il 25% degli abitanti, il doppio rispetto alla media nazionale

“La Banda ultra larga cresce in Lombardia. Nella nostra regione la quota di popolazione che ha accesso ai servizi internet con velocita’ di almeno 100 mega byte al secondo e’ gia’ pari al 25 per cento. Si tratta del dato di gran lunga piu’ elevato in Italia, e addirittura superiore al doppio della media italiana, ferma all’11 per cento”. Lo fa sapere il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, commentando i dati – riferiti a maggio di quest’anno – resi noti dal Ministero per lo Sviluppo economico ed elaborati dall’Osservatorio per le micro e piccole imprese di Confartigianato Imprese Lombardia, inseriti nell’ultimo approfondimento di ‘Lombardia Speciale’ da oggi online sul portale Lombardiaspeciale.regione.lombardia.it.

Roberto Maroni (foto Olycom)

I dati mettono in luce l’evidenza del primato lombardo, cui tiene testa parzialmente soltanto il Lazio, che ha un grado di copertura della Banda ultra larga pari al 21,6 per cento.
Sul terzo gradino del podio ci sono Campania e Liguria, con una percentuale di copertura del 14 per cento. Seguono, l’Emilia Romagna e il Piemonte (13 per cento), la provincia autonoma di Bolzano (7 per cento), la Sicilia (5,7 per cento), la Toscana (5,2 per cento), la Puglia (4,9 per cento), il Veneto (4,1 per cento), la Calabria (3,4 per cento), il Molise (2,1 per cento), l’Abruzzo (2 per cento), la Basilicata (1,7 per cento), le Marche e la provincia autonoma di Trento (1 per cento). Ferme a quota zero, il Friuli Venezia Giulia, la Sardegna, l’Umbria e la Val d’Aosta.

L’estensione della Banda larga e ultra larga, segnala l’agenzia Italipress, è considerato prioritaria anche dall’Unione europea, che, attraverso l’Agenda digitale europea, si e’ posta tre obiettivi fondamentali da raggiungere: il primo, con scadenza nel 2013, prevedeva che tutti i cittadini europei avessero accesso ad una connessione in banda larga (fino a 20 mega byte per secondo). Gli altri due, per i quali c’e’ tempo fino al 2020, prevedono: l’accesso per tutti i cittadini europei a una connessione Internet in Banda ultra larga (30 mega byte per secondo); la possibilita’ di disporre di una connessione internet con velocita’ superiore a 100 mega byte per secondo per almeno il 50 per cento delle famiglie europee.

Per raggiungere questi risultati fra Regione Lombardia e Ministero per lo Sviluppo economico sono gia’ stati attivati sette Accordi di programma di sviluppo infrastrutturale, che sono stati rafforzati da un ulteriore piano di investimenti che interessa 2,6 milioni di cittadini e 1,1 milioni di unita’ immobiliari localizzate nelle aree bianche. Questi progetti verranno finanziati, oltre che da circa 70 milioni di euro provenienti da fondi strutturali (come il Fondo europeo di sviluppo regionale e il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) e da altre risorse regionali, da 381 milioni di euro del Fondo di Sviluppo e coesione statale.