24 novembre 2016 | 11:27

Spalletti attacca il cronista Mediaset Cherubini: racconta bugie per mettere in difficoltà la Roma. La replica del direttore di Premium Sport, Brandi: attacco gratuito e ingiustificato

Alla vigilia della sfida di Europa league tra la Roma e il Viktoria Plzen, nuovo sfogo di Luciano Spalletti contro un giornalista. Questa volta il tecnico in conferenza stampa ha puntato il dito contro il cronista di Mediaset, Marco Cherubini, accusandolo di aver detto cose sbagliate al momento della sostituzione di Nainggolan, durante la partita Atalanta-Roma, persa dai giallorossi per 2 a 1.

Subito la replica del direttore di PremiumSport, Alberto Brandi. “Ho ascoltato con sorpresa l’allenatore della Roma Luciano Spalletti”, ha detto Brandi, “che in riferimento al caso della sostituzione di Nainggolan durante Atalanta-Roma, parla di ‘bordocampista che racconta una cosa sbagliata con la volontà di creare il doppio delle difficoltà per la Roma raccontando bugie, aggiungendo poi ‘cominciamo a fare nome e cognomi: Cherubini se ha detto questo, ha detto una cosa sbagliata’”.

Luciano Spalletti

“Lo considero un attacco gratuito e ingiustificato a un collega, Marco Cherubini, che da sempre segue la Roma con professionalità e credibilità”, ha rimarcato Brandi, aggiungendo: “Confido in una pronta rettifica e in un doveroso chiarimento”. Nella cronaca da bordocampo, ha fatto poi sapere Premium, Cherubini al momento della sostituzione aveva detto “uscendo dal campo Nainggolan è stato un po’ polemico con Domenichini, il vice di Spalletti: “Quando mi fate cambiare ruolo, ditemi bene le cose perché dopo lui (Spalletti) se la prende con me e non è solo colpa mia”.

In serata alle parole di Brandi si è aggiunto anche un comunicato del Cdr di Premium Sport, che ha espresso totale solidarietà al collega “oggetto di insensate accuse da parte dell’allenatore della Roma, Luciano Spalletti, durante la conferenza stampa odierna”. “Si tratta di un atteggiamento tanto inusuale quanto irresponsabile, ma soprattutto non veritiero”, hanno scritto i giornalisti, bollando il comportamento dell’allenatore come “inaccettabile”.

“Il Cdr nel richiamare la società A.S. Roma e il signor Luciano Spalletti al rispetto del ‘Diritto di cronaca e di critica’ (come disciplinato e tutelato dall’art. 21 della Costituzione e dall’art. 2 della Legge n. 69/1963 sull’Ordinamento della Professione di Giornalista), chiede l’immediato intervento dell’USSI a tutela della dignità professionale del collega”.