28 novembre 2016 | 15:50

I giornalisti di Mondadori Scienza contro piani di riorganizzazione che prevedano tagli d’organico: pronti ad azioni radicali, anche affidando al cdR un pacchetto di 14 giorni di sciopero

In vista del termine del terzo stato crisi consecutivo, i giornalisti di Mondadori Scienza hanno preso posizione contro le ipotesi di un piano di riorganizzazione che preveda tagli d’organico. Ecco il testo del documento approvato il 24 novembre, nel quale si annuncia anche l’intenzione di “mettere in atto iniziative radicali, anche affidando al cdR un pacchetto di 14 giorni di sciopero”.

“Alla vigilia della scadenza del terzo stato di crisi consecutivo, dopo l’acquisizione totale della società da parte di Mondadori e l’azzeramento della componente amministrativa, si è recentemente ipotizzato per Mondadori Scienza un nuovo, ulteriore e più pesante ‘passaggio’ di riorganizzazione aziendale, che prevederebbe una drastica riduzione dell’organico”.

“L’Assemblea dei giornalisti rifiuta tali soluzioni e si riserva di mettere in atto iniziative radicali, anche affidando al cdR un pacchetto di 14 giorni di sciopero. Tuttavia, prima che tale scenario trovi conferma in una comunicazione ufficiale di Mondadori, rileviamo che per anni ci si è concentrati esclusivamente sul core business con una politica di tagli che evidentemente non ha prodotto i risultati attesi: è arrivato il momento di discutere e lavorare per l’aumento del fatturato piuttosto che sulla riduzione dei costi, attraverso soluzioni che portino sviluppo, diversificazione e innovazione, prospettive che i giornalisti attendono da anni”.