02 dicembre 2016 | 15:12

Da gennaio Audipress cambia. La rilevazione sulla lettura di quotidiani e periodici si unifica allargando base di calcolo e campione. Il presidente Costa: conosceremo meglio i lettori di profilo elevato

L’indagine Audipress, che monitora le abitudini di lettura in Italia offrendo dati per tracciare il profilo sociodemografico dei lettori e i loro comportamenti di lettura, si arricchisce e si rinnova. “Vogliamo confermare e consolidare le caratteristiche di autorevolezza e di affidabilità dei dati sulla lettura dei giornali e affiancare all’evoluzione della ricerca quantitativa anche il progetto di approfondimenti qualitativi, che possano valorizzare le qualità della stampa nello scenario delle pianificazioni pubblicitarie”, dice il presidente Fieg e Audipress, Maurizio Costa.

A partire dalla rilevazione di gennaio 2017, l’attuale indagine basata su due rilevazioni distinte per Quotidiani e Periodici si trasformerà in un’unica ricerca single source, utilizzando al meglio le risorse e le informazioni rilevate, secondo un modello metodologico che garantirà la continuità con le precedenti edizioni.

Le statistiche sulle stime di letture beneficeranno di una base più ampia di calcolo e un potenziamento della numerosità del campionamento delle Classi Sociali Superiori consentirà di cogliere al meglio i comportamenti di lettura della popolazione di elevato profilo.

Allo studio anche uno sviluppo della definizione del Responsabile Acquisti, per attualizzarne la definizione e renderla più adatta alla società contemporanea, e un appuntamento annuale di approfondimento degli aspetti qualitativi della stampa, che andrà ad aggiungersi alla rilevazione quantitativa dei dati di lettura.

Per l’indagine quantitativa gli Istituti esecutori del field saranno Doxa ed Ipsos; il disegno del campione e l’elaborazione dei dati verranno effettuati da Doxa; i controlli saranno a cura di Reply.