“Giornalista, io ti odio”. Copione già visto per l’uscita del 2 dicembre di Grillo e pentastellati a Torino

E’ uno schema consueto, quello che si disegna in Piazza San Carlo a Torino, la sera del 2 dicembre, per la chiusura della campagna referendaria di Grillo.

 

Grillo a Torino

Una piazza piena a metà, tra le duemila e le quattromila persone, nei diversi momenti del pomeriggio, che risponde tiepidamente alle spinte viscerali che arrivano dal palco. Un copione già visto, con un climax di insulti – a Renzi, alla Boschi, a Napolitano- che raggiunge però il suo apice quando si parla di informazione.> E se Fico evoca l’informazione scandalosa contro cui lottare come leoni, e Sibilia parla del Movimento 5Stelle come una maggiornza non silenziosa, ma silenziata, sono Della Valle e Scibona a gridare allo scandalo di giornalisti come Fazio, Vespa e Gruber, “mentitori seriali e complici del disastro morale” della situazione politica attuale, ed è Danilo Toninelli a gridare di sdegno per una “informazione e una tv che non ci ha permesso di parlare”.

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