Mercato

05 dicembre 2016 | 15:26

In allegato ad ‘Arbiter’ e a ‘Spirito diVino’ è in edicola la guida ‘Champagne. Stile e personalità senza tempo’

In allegato ad ‘Arbiter’ e a ‘Spirito diVino’ è in edicola, la guida alle nobili bollicine francesi. 100 etichette selezionate, degustate e descritte da un team di esperti sommelier. E i migliori abbinamenti gastronomici.

“Un viaggio in un territorio che diventa vino, un vino che diventa Champagne”. Questa frase, spiega una nota, vuole racchiudere il senso del viaggio, fisico e culturale, attraverso le bollicine più celebri del mondo che Swan Group ha racchiuso in questo libro-guida esclusivo: ‘Champagne. Stile e personalità senza tempo’ (a cura di Chiara Giovoni e Luca Turner, 148 pagine, info@arbiter.it).

Un itinerario attraverso 100 selezionatissime bottiglie d’eccellenza, che rappresentano il meglio di ciò che un consumatore può trovare oggi in enoteca. Gli Champagne narrati nel volume sono la selezione del meglio di oltre 4mila Maison disponibile in Italia, ordinati alfabeticamente secondo i cinque terroir di provenienza (Cote des Blancs, Montagne de Reims, vallée de la Marne, Cote de Sezanne, Cote des Bar-Aube) e preceduti dagli imperdibili, autentiche unicità in bottiglia.

Alcuni di questi 100 hanno poi una menzione speciale che li caratterizza ulteriormente: coup de coeur, bio, must have e rapporto qualità/prezzo. Siccome poi lo Champagne è il momento della festa e della convivialità, comunque della spensieratezza, del piacere di beva e della condivisione, ecco che, oltre alle classiche informazioni «tecniche» (breve storia, informazioni, valori e curiosità della Maison, indirizzo e importatore, note di degustazioni, uvaggio, maturazione sui lieviti, dosaggio, prezzo) riportiamo il piatto con cui lo Champagne si abbina al meglio (la liaison enogastronomica degli «imperdibili» è con creazioni «stellate») e la canzone con cui goderlo al meglio.

“Calpestando la terra, osservando la luce, respirando quel mix di aria marittima e continentale si scopre che in Champagne c’è un clima unico e favorevole per lo sviluppo e la crescita dell’uva; così ci si immerge in un territorio che diventa vino, un vino che diventa Champagne”, scrive nell’Introduzione del volume Luca Turner, uno dei due curatori.

Ci sono voluti milioni di anni, ere geologiche diverse, glaciazioni, oceani, terremoti, e poi l’uomo, il grande genio dell’uomo che ha saputo intuire la ricchezza di un luogo pre-destinato a diventare un’eccellenza in tutto il mondo. Arbiter e Spirito diVino intercettano storie, incontrano persone, provano prodotti prodotti, gustano eccellenze per poi raccontarle, disegnarle e illustrarle sulla carta e sul web. All’insegna della qualità ed emozione. In questo caso, scriverle per farle vivere in prima persona, per celebrarle, per dare merito a chi lavora indefessamente e offre al mondo intero la gioia che avvolge un bicchiere di Champagne. Bicchiere, non flûte, non coppa. Almeno per questo viaggio.

“Sì, perché qui abbiamo voluto narrare il meglio dei nostri assaggi, delle nostre degustazioni, dei nostri incontri», continua Turner. “Per un lavoro che ha preferito lo spirito (di vino) e le competenze di gruppo di un’orchestra di «champagnisti» piuttosto che l’opera di un solista Lo abbiamo fatto nel nostro stile, con esperti e riconosciuti cultori della materia che, con passione e slancio, hanno raccolto 100 diverse etichette e le servono con cura e meticolosità al lettore. Viaggio d’autori in Champagne non vuole essere una guida per punteggi e classifiche né tantomeno essere un compendio definitivo su quali Champagne avvicinare o meno: tutto cambia, tutto evolve, rapidamente. Le tecnologie, social network compresi, accelerano tutto e rendono immediato qualsiasi sapere, al limite di renderlo effimero e transeunte ciononostante la carta stampata rimane un valido, affascinante e certo riferimento che fotografa una situazione e la immortala con cura e attenzione, con corretto timore reverenziale. Un’alternativa che vive in parallelo e trasmette sicurezza, una fotografia puntuale dello stato dell’arte che rimarrà, ci auguriamo, buon riferimento per anni nelle nostre librerie”.