05 dicembre 2016 | 17:38

Dal self publishing al rapporto librerie-clienti, passando per il numero di infrastutture dedicate presenti in Italia. Ecco alcune delle tematiche che saranno discusse alla fiera ‘Più libri più liberi’

Sarà presentata a Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria in programma dal 7 all’11 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’EUR, la prima indagine sul mercato del self publishing. La ricerca, a cura dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE), fotografa dopo quattro anni, quali sono le sue caratteristiche e quale incidenza ha sul mercato del libro in Italia e sarà illustrata durante l’incontro ‘Il mercato del self publishing in Italia’, realizzato in collaborazione con IE – Informazioni editoriali, in programma sabato 10 dicembre, alla presenza di  Vittorio Anastasia (Ediciclo), Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE), Lorenzo Fabbri (ilmiolibro.it), Rita Carla Francesca Monticelli (Autrice) moderati da Cristina Mussinelli (consulente AIE per l’editoria digitale).

Lo stesso giorno, ma alle ore 14, nell’incontro ‘Clienti e librerie’, sarà approfondito il tema dell’innovazione rapportandolo alle librerie, dove si cercano nuovi modi per coinvolgere il lettore e fidelizzarlo. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con l’Università di Roma 3 e vedrà la partecipazione di Michela Addis (Università di Roma 3); Alessandro Alessandroni (Libreria Altroquando, Roma); Carmelo Calì (Libreria Libri & Bar Pallotta, Roma), moderati da Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE).

Nell’incontro ‘Gli italiani senza biblioteche e librerie. Senza infrastrutture non si va lontano’, Aie presenterà invece i dati delle ricerche dedicate alla presenza di infrastrutture culturali nel territorio italiano.  In programma domenica 11 dicembre alle 11, il tema sarà discusso da Antonella Agnoli (Consulente bibliotecaria), Patricia Navarra, (Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo di Confindustria); Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE) e Domenico Vestito (Sindaco di Marina di Gioiosa Ionica).

Alle ore 14 invece, nell’incontro ‘Il mercato delle riviste di cultura. Chi le sta uccidendo? Il web o la mancanza di cultura?’ si discuterà invece del ruolo di librerie e biblioteche come contenitori ideali per le riviste di cultura, partendo da una ricerca, frutto del lavoro dell’Università di Verona, CINECA e AIE, che analizza anche il mercato delle riviste accademico-scientifiche italiane di area umanistica e sociale con Agnese Manni (Manni editori), Valdo Spini (Presidente Cric – Coordinamento riviste italiane di cultura) e Piero Attanasio (Coordinatore delle relazioni internazionali di AIE).