09 dicembre 2016 | 10:59

Trump non rinuncia a ‘Apprentice’ e resterà produttore esecutivo del programma Nbc. E intanto il ‘Time’ lo sceglie come persona dell’anno, superando – ancora una volta – Hillary Clinton

Il presidente eletto Donald Trump resterà indicato come produttore esecutivo del reality show ‘Celebrity Apprentice’ che tornerà in onda sulla Nbc a inizio gennaio, dopo due anni di pausa con la conduzione di Arnold Schwarzenegger. A riportarlo il sito Variety.com. Il tycoon, che è tra l’altro tra gli ideatori del programma il cui format è stato venduto in diversi paesi – Italia compresa, ha lasciato la conduzione del reality quando ha lanciato la sua candidatura per la Casa Bianca e l’ultima volta che ha condotto la trasmissione è stato nel febbraio 2015.
Non è chiaro quale sarà il suo compenso, ma, in ogni caso, continua il sito, eventuali guadagni proverrebbero dalla società di produzione Mgm, e non dalla Nbc la rete che ha rotto i ponti con Trump nel luglio del 2015 dopo le polemiche sollevate dalle sue dichiarazioni contro i messicani e gli immigrati.

Intanto nei giorni scorsi Trump è stato scelto come persona dell’anno dalla rivista ‘Time’. “Davanti a questo barone dell’immobiliare e proprietario di casinò diventato star di un reality e provocatore senza mai aver passato un giorno da pubblico ufficiale e gestito altro interesse che non il suo, si prospettano le rovine fumanti di un vasto edificio politico che un tempo ospitava partiti, politologi, donatori, sondaggisti, tutti quelli che non lo avevano preso sul serio e non avevano previsto il suo arrivo”, scrive il giornale definendolo “presidente degli Stati divisi d’America”.

E’ la novantesima volta che Time assegna la sua copertina più prestigiosa, scegliendo la sua persona dell’anno nell’individuo o la cosa che ha influenzato il mondo per il meglio o per il peggio. Per quest’anno Trump avrebbe superato la concorrenza di personalità come Mark Zuckerberg, Vladimir Putin, Recep Tayyip Erdogan, Beyoncé e soprattutto di Hillary Clinton, relegata al secondo posto. “Ha fatto la storia per tre decenni”, il commento del giornale sulla candidata democratica alle ultime presidenziali. “Ma ora sarà ricordata piu’ per quello che non ha fatto che per quel che ha fatto”.