12 dicembre 2016 | 17:37

Passo avanti dell’Ue verso la fine dei costi extra per le tariffe di roaming internazionale: gli Stati membri approvano la proposta della Commissione. Verso il tetto sui prezzi all’ingrosso delle compagnie telefoniche

Passo avanti verso la fine del roaming, prevista per il 15 giugno 2017: via libera dal Consiglio Ue alla proposta della Commissione europea per le condizioni di superamento del roaming e delle tariffe extra per chiamate e trasferimento dati sul telefonino quando si è all’estero.

Ad approvare il testo proposto dall’esecutivo comunitario come atto delegato (comparabile al decreto attuativo italiano), riferisce l’Agi, sono stati i rappresentanti dei Paesi riuniti in Coreper, il comitato dei rappresentanti permanenti oggi a Bruxelles.

“Questo voto ci permette di adottare in via formale la proposta sull’uso corretto (‘fair use’ in inglese) e il meccanismo di sostenibilità in linea con i nostri obblighi di rispettare la scadenza del 15 dicembre”, ha commentato Andrus Ansip, commissario europeo per il Mercato unico digitale.

Andrus Ansip (foto Olycom)

Il testo approvato si basa sul concetto di “legame stabile” con un paese, perchè anche chi lavora o studia in un paese senza ufficialmente risiedervi, possa beneficiare di offerte e tariffe offerte in quel paese senza che siano possibili abusi. L’idea è quella di controllare il traffico dati: se risulta che nell’arco di oltre 4 mesi un consumatore si è trovato più all’estero che nel proprio Paese, verranno inviati messaggi di avviso, con un periodo di allerta minimo aggiuntivo di 14 giorni prima che le compagnie possano imporre supplementi tariffari.

Due settimane fa, ricorda l’Agi, il Consiglio ha approvato il compromesso sul tetto dei prezzi all’ingrosso che le compagnie telefoniche potranno applicare per l’uso delle proprie infrastrutture quando, a partire dal 15 giugno prossimo, saranno abolite gli extra costi per il roaming. In particolare, è previsto che il prezzo massimo per i dati si abbassi gradualmente da un centesimo di euro per megabyte nel 2017 a 0,5 centesimi nel 2021, mentre la tariffa massima per le chiamate vocali sarà di 3,53 centesimi al minuto e per i messaggi di un centesimo.

Domani a Strasburgo riunione del collegio dei commissari che varerà ufficialmente la proposta con l’obiettivo di arrivare alla sua approvazione all’inizio dell’anno prossimo.