16 dicembre 2016 | 8:35

L’Agcom sull’operazione Vivendi-Mediaset: vietate operazioni che concentrano il controllo di Telecom Italia e Mediaset

Dopo una preliminare analisi su dati 2015, Telecom risulta il principale operatore nel mercato delle comunicazioni elettroniche, con il 44,7% del mercato prevalente delle tlc, mentre Mediaset raggiunge nel 2015 una quota del 13,3% del Sic. Lo ricorda l’Agcom, sottolineando che “questi dati evidenziano che operazioni volte a concentrare il controllo delle due società (in capo a Vivendi, ndr) potrebbero essere vietate” e aggiungendo che procederà ad acquisire tutte le informazioni per verificare il rispetto della normativa vigente.

Angelo Marcello Cardani (Olycom.it)

In una nota, ripresa dall’Ansa, l’Autorità, in qualità di soggetto di controllo delle norme anticoncentrazione nei mercati delle comunicazioni, “intende richiamare, alla luce di operazioni in corso sui mercati azionari, che il Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici stabilisce un divieto al superamento dei tetti di controllo”. In particolare, le imprese di comunicazioni elettroniche che detengono nel mercato italiano una quota superiore al 40%, non possono acquisire ricavi superiori al 10% del Sistema Integrato delle Comunicazioni, il cosiddetto Sic (TV, radio, editoria).

I tetti anticoncentrazione nei mercati delle comunicazioni e dei media rispondono a esigenze di interesse generale (pluralismo, servizi di pubblica utilità, concorrenza) e a diritti essenziali dei cittadini (informazione, comunicazione, accesso ad Internet) e sono parte della normativa nazionale dei singoli Stati all’interno dell’Unione Europea. L’Autorità, conclude la nota, “procederà ad acquisire tempestivamente tutte le informazioni rilevanti sull’operazione in atto, al fine di monitorarne gli effetti e verificare, attraverso una puntuale analisi giuridica ed economica, il rispetto della normativa vigente”.