21 dicembre 2016 | 11:18

Per il Canone Rai stimiamo un incasso superiore ai 2 miliardi di euro, dice la direttrice dell’Agenzia delle Entrate Orlandi. Il meccanismo finora ha funzionato, anche se con qualche fatica

L’Agenzia delle Entrate stima al 31 dicembre un incasso complessivo di oltre 2 miliardi dal canone Tv. Lo ha detto la direttrice Rossella Orlandi nel corso dell’Audizione alla Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria, precisando che fino a novembre le imprese elettriche hanno riversato circa 1,850 miliardi, precisando che “eventuali riversamenti riferiti al canone 2016, in caso di pagamento tardivo delle fatture da parte degli utenti potranno essere effettuati anche nel 2017″.

“Il meccanismo finora ha funzionato, anche se con qualche fatica”, ha specificato Orlandi secondo quanto riporta Agi. L’importo del canone TV ad uso privato complessivamente addebitabile nelle fatture per energia elettrica per il 2016, ha spiegato, e’ pari a circa 2.272 milioni di euro. L’importo addebitato dalle imprese elettriche fino al 31 ottobre 2016 e’ pari a circa 2.129 milioni di euro (94% dell’importo addebitabile).

Rossella Orlandi, direttore dell’Agenzia delle entrate (Foto Olycom)

“E’ presumibile ritenere che la differenza sia stata addebitata nei mesi di novembre e dicembre, a seconda dei cicli di fatturazione, ma per averne contezza occorre attendere le relative rendicontazioni da parte delle imprese elettriche; non si puo’ escludere, tuttavia, che a causa delle difficolta’ rappresentate da alcune imprese elettriche minori, i contribuenti potrebbero aver gia’ provveduto spontaneamente al pagamento mediante modello F24. Alla data del 29 novembre 2016″, ha aggiunto Orlandi, “risultano versati autonomamente dai cittadini mediante modello F24 circa 15 milioni di euro”.

Orlandi ha precisato inoltre che l’importo del canone TV complessivamente addebitabile nelle fatture per energia elettrica per il 2016 e’ pari a circa 2.272 milioni di euro. L’importo addebitato dalle imprese elettriche fino al 31 ottobre 2016 e’ pari a circa 2.129 milioni di euro (94% dell’importo addebitabile).