21 dicembre 2016 | 17:16

Esposto del Sindacato dei cronisti contro Virginia Raggi: violazioni delle leggi sulla trasparenza amministrativa e del diritto dei giornalisti all’accesso e alla conoscenza delle attività del Campidoglio

Un esposto contro la sindaca di Roma Viriginia Raggi è stato depositato in Procura dal Sindacato cronisti romani. L’accusa è legata a “reiterate violazioni delle leggi sulla trasparenza amministrativa e del diritto dei giornalisti all’accesso, alla conoscenza, alla vigilanza e al controllo delle attività del Campidoglio”. “In particolare”, scrive in una nota il sindacato, “si denuncia la chiusura della sala stampa, il perdurare di un ingiustificabile silenzio sui principali avvenimenti da sottoporre, tramite i mass-media,alla verifica e al giudizio dell’opinione pubblica, le fasulle conferenze stampa senza possibilità di domande da parte dei giornalisti, le circolari bavaglio di censura preventiva diffuse all’interno dell’ amministrazione comunale”.

Virginia Raggi (foto Olycom)

Secondo il sindacato il Campidoglio non avrebbe rispettato il diritto di cronaca e di accesso agli atti della pubblica amministrazione, né garantito la trasparenza. Nella denuncia si segnala anche “la totale violazione del protocollo d’intesa sull’informazione capitolina sottoscritto il 2/10/2008 e mai revocato fra l’ufficio stampa del Comune, il sindacato cronisti romani e l’Associazione stampa romana riguardante: l’accesso agli uffici capitolini con la sola esibizione del tesserino professionale; l’agibilità quotidiana della sala stampa; la concessione su richiesta di interviste da parte del sindaco e degli assessori; la libera presenza dei cronisti nelle commissioni consiliari; l’accesso telematico ai documenti e agli atti amministrativi; l’aggiornamento del sito web dei recapiti e indirizzi email di tutti gli amministratori capitolini”.