Le nostre azioni ispirate alla trasparenza e nel rispetto delle normative, dice l’ad di Vivendi de Puyfontaine. Ora che siamo il secondo azionista ci sono più ragioni per un accordo con Mediaset

“Le azioni messe in campo da Vivendi sono sempre state ispirate alla massima trasparenza e nel pieno rispetto della normativa”. A dirlo l’ad di Vivendi Arnaud de Puyfontaine al termine del suo intervento in Consob. “Sono molto lieto di aver incontrato i commissari”, ha proseguito, ringraziandoli “per averci dato l’opportunità di illustrare con chiarezza la situazione e le azioni messe in campo”. “Vivendi ha dato sempre la massima disponibilità a collaborare e a fornire qualsiasi chiarimento nello spirito di massima trasparenza”, ha ribadito.

Arnaud de Puyfontaine, ad di Vivendi (foto Olycom)

“Abbiamo sempre detto che vogliamo raggiungere un accordo e adesso che siamo i secondi azionisti ci sono ancora piu’ ragioni per trovare un accordo”, ha aggiunto parlando della situazione creatasi con mediaset. Rispondendo ai giornalisti, spiega Agi, de Puyfontaine ha escluso un Cda straordinario del gruppo francese, evidenziando che “da quando Vivendi ha cominciato a costruire un forte legame con questa bellissima azienda italiana lo abbiamo fatto sentendoci francesi e italiani allo stesso tempo”.

“Abbiamo una storia comune, un Dna comune e una cultura neolatina comune”. “Vogliamo costruire un gruppo paneuropeo, e’ un progetto attraente e interessante e vogliamo realizzarlo. Resto positivo che questo accada, sarebbe una grande notizia per ogni italiano e ogni francese”.

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