27 dicembre 2016 | 17:08

Urbano Cairo votato come imprenditore dell’anno nel sondaggio di ‘Milano Finanza’. La sua Opas su Rcs scelta tra le operazioni più significative del 2016

Nuovo riconoscimento per Urbano Cairo. Dopo essersi aggiudicato a novembre il premio di miglior manager nella classifica stilata da Affari&Finanza, l’editore è stato scelto come imprenditore dell’anno nel sondaggio condotto da ‘Milano Finanza’, tra 60 personaggi di primo piano del mondo degli affari.
Alle sue spalle Vincent Bollorè, il presidente della media company francese Vivendi, che nel corso dell’anno si è fatto notare più volte, non solo per essere diventato azionista di maggioranza in Telecom Italia, ma anche e soprattutto per le tensioni con Mediaset su Premium, culminate con la scalata al tv di Cologno Monzese. Completa il podio Nerio Alessandri che a maggio ha portato in borsa la sua TechnoGym.

Urbano Cairo (foto Olycom)

Ma non è tutto. L’Opas lanciata ad aprile, che ha portato Cairo al controllo del gruppo che edita il ‘Corriere della Sera’, si è aggiudicata il primo posto nella graduatoria delle operazioni più significative del 2016, precedendo la fusione tra Bpm e Banco Popolare, e il salvataggio del Fondo Atlante alle banche venete Popolare Vicenza e Veneto Banca.

“È stato un anno particolare. Un anno che potremmo dividere in tre parti”, il commento di Cairo, ripreso oggi sul ‘Corriere dell sera’. “I primi mesi. In cui abbiamo concepito l’operazione Rcs. La seconda fase, tra aprile e luglio, in cui ci siamo confrontati con l’Opa rivale in un confronto molto serrato e non con i favori del pronostico. E l’ultima parte dell’anno, da agosto in poi, in cui ho avuto modo di conoscere una grande realtà, con i suoi 3.500 dipendenti, di cui 1.200 all’estero”.

“Ho trovato persone molto competenti e molto propositive”, ha detto il presidente e ad di Rcs, parlando dell’impatto con la nuova realtà.” È chiaro che dobbiamo proseguire nell’opera di risanamento dei conti, visto il nostro indebitamento”, ha concluso.