Via libera dal ministro della Giustizia Orlando a un tavolo di confronto su querele temerarie, diffamazione e minacce. Fnsi: passaggio necessario per definire nuove norme e far risalire l’Italia nelle classifiche sulla libertà di stampa

Un tavolo di confronto per approfondire i temi relativi alle querele temerarie e alla diffamazione, alla tutela dei cronisti minacciati e al contrasto del linguaggio dell’odio e della violenza. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, accogliendo la richiesta avanzata dalla Fnsi, in diverse occasioni, da ultimo l’iniziativa pubblica promossa davanti al Senato qualche settimana fa.

Nella foto, da sinistra: Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi, e e Giuseppe Giulietti, presidente della Fnsi (foto Assostamparegionali.wordpress.com)

“Ci auguriamo che questo passaggio, quanto mai necessario, permetta di giungere in tempi brevi a definire nuove norme che possano finalmente riportare l’Italia in una posizione più decorosa e consona alla propria storia e alle proprie tradizioni democratiche nelle classifiche internazionali sulla libertà di stampa”, hanno commentato Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi, in una nota esprimendo la loro soddisfazione e ringraziando il ministro “per la sensibilità e la disponibilità dimostrate”.

 

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