29 dicembre 2016 | 12:08

Ahmet Sik, noto giornalista di inchiesta turco, arrestato per un tweet: avrebbe insultato lo stato e gli organi giudiziari

Si allunga la lista dei reporter in carcere in Turchia. Lo scrittore e giornalista turco, Ahmet Sik, sarebbe stato arrestato a Istanbul “per un tweet”, come ha segnalato lui stesso sul social. Secondo il quotidiano Hurriyet, la procura lo accusa di aver insultato “pubblicamente la Repubblica della Turchia, gli organi giudiziari, militari e della polizia” e “fare propaganda di un’organizzazione terroristica”.

Ahmet Sik

Giornalista di inchiesta tra i più noti nel Paese, che nel 2014 ha ricevuto il Premio Unesco per la libertà di stampa, Sik, ricorda Agi, era già stato in prigione nel 2011 per aver pubblicato  ’L'esercito dell’Imam’, un libro critico nei confronti dell’organizzazione di Fethullah Gulen, imam esule negli Usa che il governo turco accusa di aver organizzato il golpe dello scorso luglio, fino al 2013 stretto alleati dell’attuale presidente Recep Tayyip Erdogan.

Secondo la Piattaforma di appoggio ai giornalisti arrestati, attualmente ci sono 128 giornalisti in carcere o in prigione preventiva in Turchia, quasi la meta’ dei quali per accuse di appartenere all’impero mediatico creato da Fethullah Gulen.