03 gennaio 2017 | 16:05

Il Cda Rai liquida il Piano Verdelli per l’offerta informativa. Il nuovo schema metterà al centro digitale e intersezione tra tg e reti. Diaconale: sarà innovativo e diverso. Anzaldi: cento milioni buttati

Il piano per l’informazione Rai è stato oggetto di discussione del consiglio di amministrazione informale Rai che si è tenuto questa mattina a Viale Mazzini. Il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto, riporta l’Ansa, ha raccolto le indicazioni dei consiglieri e annunciato che ora verrà proposto uno schema di discussione che dovrebbe portare all’approvazione delle linee guida nelle prossime settimane.

Antonio Campo Dall’Orto (Foto: Olycom)

Il piano proposto dal direttore per l’Offerta informativa Carlo Verdelli, criticato in diversi punti dai consiglieri, sarà dunque rivisto. Particolarmente contestati il trasferimento delle redazione del Tg2 a Milano e la formazione di macroregioni, ma alcune perplessità sono state sollevate anche sull’integrazione tra Rainews e Tgr.

Il nuovo schema – come spiegato nel corso della riunione – si baserà su quattro punti cardine: informazione digitale, informazione di flusso, informazione generalista e informazione per l’estero. Tra i principi guida l’intersezione tra tg e reti, lo sviluppo di maggiori efficienze e il rispetto del pluralismo. Il piano dovrà tener conto della compatibilità economica, anche alla luce del rinnovo della convenzione con lo Stato (la scadenza è stata rinviata a fine aprile) e della riduzione del canone per l’anno in corso.

“Il Piano Verdelli per l’informazione ha ricevuto un serie di critiche di inapplicabilità e il dg ha detto che presenterà un nuovo progetto in cui inserirà le parti salvabili di questo piano, ma sarà un progetto innovativo completamente diverso che ci illustrerà entro gennaio”. Lo dice all’Adnkronos il consigliere Rai Arturo Diaconale, al termine del consiglio di amministrazione che si è tenuto questa mattina in Viale Mazzini.

Arturo Diaconale

“Adesso chiedano scusa in prima battuta agli italiani per non aver applicato il piano Gubitosi e fatto perdere un risparmio di 70 milioni in un anno garantendo efficienza e dinamismo”. Lo dichiara il deputato del Pd e membro della Commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, commentando la notizia della bocciatura del piano news Verdelli dal consiglio di amministrazione Rai. In seconda battuta chiedano scusa a “tutta la commissione di Vigilanza Rai che aveva approvato il piano all’unanimita’”, continua Anzaldi: “infine ai colleghi del precedente consiglio di amministrazione: hanno fatto passare due anni e oggi dicono che il piano Verdelli non si farà. Cento milioni buttati, un’azienda piu’ vecchia di prima, sette direzioni e un numero infinito di vice direttori per un sistema informativo che prova a rincorrere arrivando puntualmente ultimo”, conclude il deputato Pd.

Michele Anzaldi (foto Primaonline)

Michele Anzaldi (foto Primaonline)