04 gennaio 2017 | 10:35

Verdelli ha sbagliato perché ha agito come un uomo solo al comando. Freccero attacca il responsabile dell’offerta informativa Rai ma si augura che ritiri le dimissioni: il servizio pubblico aveva bisogno di una persona estranea

Carlo Verdelli “ha sbagliato” perché “ha agito come un uomo solo al comando”, “ha fatto tutto da solo, non si lavora così”. Ma “mi auguro che ritiri le dimissioni perché poteva dare una grande mano” alla Rai. A parlare così delle dimissioni del responsabile dell’offerta informativa Rai dopo la bocciatura in Cda del piano è il consigliere di amministrazione Carlo Freccero su ‘Repubblica’.

Carlo Freccero (foto Olycom)

Verdelli era “fuori tempo e fuori tema”, in più “non si è confrontato mai con noi, un grandissimo errore”, attacca Freccero, secondo cui “non è possibile che i piani si discutano alle cene prima di essere discussi in Rai”.

Ciò nonostante Freccero riconosce la professionalità di Verdelli: “ho visto come ha lavorato al Corriere della sera, alla Gazzetta dello sport, l’ho seguito perché l’informazione m’interessa. Ma la tv è un’altra cosa”.

Nel merito del piano, Freccero sostiene che “il Tg2 trasferito a Milano e le macroregioni sono roba vecchia”. E rilancia: “in Francia ho imparato che i conduttori dei tg contano più di quelli dei varietà, sono come le star del sabato sera”.

“Io ho 40 anni di tv alle spalle, qualcosa avrei potuto dire”, spiega Freccero, seconco cui Verdelli avrebbe dovuto osare di più: “C’era bisogno di mettere una persona estranea per togliere forfora alla Rai – di forfora la Rai ne produce perché è autoconservativa – però Verdelli doveva imparare anche a tagliare i capelli, non solo a far sparire la forfora”.