04 gennaio 2017 | 16:37

“La Rai non sia lasciata allo sbando, governo e parlamento intervengano. Come hanno fatto con Mediaset”. A chiederlo sono Fnsi e Usigrai in una nota congiunta

“Hanno fatto tutto da soli! Nel giro di poco tempo il nuovo gruppo dirigente della Rai, senza eccezione alcuna, ha prima affossato il piano predisposto dal gruppo di lavoro insediato dall’ex direttore generale Luigi Gubitosi, poi ha accompagnato alla porta alcuni dei dirigenti più capaci, poi ha creato una nuova struttura editoriale coordinata da Carlo Verdelli, quindi ha affossato anche il suo piano”. Lo affermano in una nota congiunta Raffaele Lorusso e Beppe Giulietti, rispettivamente segretario e presidente della Fnsi, e Vittorio di Trapani, segretario dell’Usigrai.

Da sinistra: Raffaele Lorusso, Vittorio Di Trapani e Giuseppe Giulietti

“Le organizzazioni sindacali, che da sempre chiedono un confronto su questi temi”, spiegano, non hanno neppure potuto avanzare critiche e proposte perché i gruppi dirigenti hanno fatto tutto da soli, con esito disastroso per il futuro della Rai”.

“Dal momento che il governo e tanta parte della politica hanno manifestato legittime preoccupazioni per la sorte di Mediaset, oggetto di una ‘scalata ostile’, sarà ora il caso che l’azionista pubblico, e la Commissione di Vigilanza, manifestino quanto meno analoga attenzione per un patrimonio pubblico che non può essere lasciato in uno stato di sbando ed improvvisazione”.