05 gennaio 2017 | 10:40

Nella libertà di espressione è compreso il diritto di menzogna? Il presidente dell’Antitrust, Pitruzzella, torna sul tema delle bufale in rete: non ho proposto di istituire una nuova autorità, ma servono delle regole

Il problema delle bufale che circolano in Rete “esiste, poi le soluzioni possono essere varie, con la mia intervista io volevo sollevare un tema: nella libertà di espressione é compreso il diritto alla menzogna?”. Lo ha detto il presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, intervenendo a Radio anch’io, su Radio Uno, e sottolineando come le sue parole non si limitassero alla politica ma anche ad altri campi. Due esempi su tutti: la disinformazione sui vaccini e la vicenda della 31enne suicida per i video hard diffusi in Rete.

Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Antitrust (foto Olycom)

“Non ho mai parlato di un’autorità che controlli la rete o di censura – precisa – ma quando esistono vicende che riguardano bufale, siamo sicuri che non ci vogliamo dare delle regole per intervenire e stabilire un po’ di ordine? Siamo sicuri che le attuali procedure giudiziarie rispettino i tempi di discussione della Rete? Occorre un intervento più veloce” anche “da parte degli stessi giudici” attraverso “regole più rapide”. Anche perché “oggi i tempi della legge sono ancora troppo lenti rispetto alla Rete”. In ogni caso, Pitruzzella si augura che “il dibattito continui con toni civili e pacati”.