05 gennaio 2017 | 17:10

Campo Dall’Orto porti in tempi brevi il suo piano in Cda. A chiederlo è il sottosegretario Giacomelli, che assicura: il governo è al lavoro sulla nuova convenzione Rai

“Ora c’è un ambito in cui la politica deve astenersi e tocca a chi ha la responsabilità di gestione dell’azienda, esercitare le proprie prerogative”. Lo afferma in un’intervista a ‘Repubblica’ il sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonello Giacomelli, secondo il quale “il nostro ruolo è di ricordare che il servizio pubblico ha bisogno di un progetto di riforma adeguato”.

Antonello Giacomelli, sottosegretario ministero dello Sviluppo economico con delega alle comunicazioni (foto Olycom)

“Campo Dall’Orto deve portare in tempi brevi il suo piano editoriale in cda”, aggiunge Giacomelli. Al governo spetta “capire come procede, anzi come può accelerare, il percorso di riforma della Rai che il governo Renzi ha posto come tema centrale”.

Quanto alla nuova convenzione tra Rai e Governo “ci stiamo lavorando”, dice il sottosegretario. “Il testo deve essere visto prima dal ministro Calenda e dal premier Gentiloni. La convenzione – spiega Giacomelli – affronterà tanti aspetti, quello delle risorse ma anche del rapporto tra i produttori di audiovisivi e la Rai, della copertura del segnale su territorio nazionale, del perimetro del servizio pubblico e della sua effettiva separazione dall’attività commerciale, come chiesto dall’authority. Quanto alla sua domanda c’è una norma di legge per intervenire sui tetti pubblicitari e dunque solo una legge può modificarli. Detto questo, tra carta stampata, emittenti tv private e locali e servizio pubblico c’è un tema di risorse che impatta sul come si garantisce il pluralismo e le effettive chance di tutti. Ma si affronta con tutti i soggetti, non tirando la coperta da una parte o dall’altra”, conclude.