09 gennaio 2017 | 13:08

Dieci anni fa la presentazione del primo iPhone, il melafonino che aprì la strada allo schermo touch e al mondo app. L’ad di Apple, Cook: una parte essenziale della nostra vita; il meglio deve ancora venire

“Oggi Apple ha reinventato il telefono”. Con queste parole il 9 gennaio del 2007 Steve Jobs presentava il primo iPhone, un dispositivo che racchiudeva per la prima volta in sè tre funzioni in un colpo solo: telefono, lettore di musica, la navigazione su Internet. “E’ un telefono avanti di cinque anni rispetto a qualunque altro”, aveva aggiunto, raccontando le potenzialità del nuovo ritrovato.

Via la tastiera, Cupertino introdusse lo schermo touch su cui si può smanettare direttamente con il dito, ”il miglior puntatore con cui siamo nati”, come aveva spiegato Jobs che non apprezzava particolarmente i pennini. Sbarcato sul mercato statunitense il 29 giugno 2007, l’apparecchio, che si chiamava 2G o Edge, aveva un costo di partenza piuttosto alto, pari a 499 dollari, ma il prezzo non impedì ad Apple di vendere circa 1,4 milioni di pezzi nei primi tre mesi.

Steve Jobs alla presentazione del primo iPhone

L’arrivo dell’iPhone spalancò le porte anche al mondo della app. Nell’estate del 2008 infatti venne lanciato l’App Store, il negozio digitale, che partito con 500 applicazioni, oggi ne conta oltre 2 milioni e più di 130 miliardi di download. Secondo le stime, solo nel 2016 gli sviluppatori di app hanno guadagnato 20 miliardi di dollari, il 40% in più dell’anno precedente

A partire dal 2007, Apple ha lanciato ogni anno un nuovo iPhone migliorandone design, materiali impiegati, display, fotocamera, batteria, funzioni, e introducendo le chiamate video e l’assistente vocale Siri. L’appuntamento per il nuovo smartphone, quello del decennale, è per settembre 2017. Secondo le indiscrezioni, l’iPhone 8 – come dovrebbe chiamarsi – sarà totalmente rinnovato, con uno schermo curvo, un nuovo design di vetro e metallo, ricarica veloce e senza fili.

A celebrare l’anniversario è intervenuto anche Tim Cook, ceo di Apple. “L’iPhone è una parte essenziale delle nostre vite e oggi più che mai ridefinisce il modo in cui comunichiamo, lavoriamo, viviamo e il tempo libero. Abbiamo appena incominciato, il meglio deve ancora arrivare”, le sue parole riprese in una nota ufficiale, riportata dal sito 9to5Mac.