10 gennaio 2017 | 18:19

Yahoo verso il cambio di nome in Altaba. Se ci sarà la cessione degli asset a Verizon addio anche a Marissa Mayer

Yahoo lo ha ammesso: Verizon Communications potrebbe mandare in fumo o rinegoziare il piano da 4,8 miliardi di dollari siglato nel luglio 2016 per l’acquisto degli asset core del gruppo tecnologico colpito da due attacchi hacker record. Ciò conferma quanto ipotizzato dal mercato e fatto capire dal colosso newyorchese delle telecomunicazioni, che sta valutando il reale impatto di intrusioni informatiche illecite che hanno colpito complessivamente 1,5 milioni di account. Eppure Yahoo sembra credere di riuscire a chiudere un’operazione che riguarda siti come Yahoo Sport, Yahoo Notizie e Yahoo Finanza, ma anche il motore di ricerca omonimo, il servizio di email, la piattaforma per immagini Flickr e il blog Tumblr. E infatti ha già preparato il nome di quello che sarà rimasto di Yahoo dopo la cessione: Altaba.

Marissa Mayer

Marissa Mayer, Ceo Yahoo (foto Olycom)

Il senso del nome, un’alternativa di Alibaba
In un documento depositato a mercati chiusi il 9 gennaio, Yahoo ha spiegato che quando la transazione sarà completata (teoricamente entro la fine di marzo) cambierà nome per fare capire che il titolo Altaba può essere visto come un’alternativa di Alibaba, il colosso cinese dell’e-commerce di cui Yahoo possiede una quota del 15% che vale 35 miliardi di dollari circa. Secondo indiscrezioni di stampa, Altaba vuole essere la combinazione delle parole “alternative” e “Alibaba”. Il cambiamento riflettere anche la traiettoria del gruppo Yahoo, da un colosso internet nato in una stanza della Stanford University nel 1994 (ormai tramontato) a un fondo di investimento con due asset principali: oltre alla quota in Alibaba, quella in Yahoo Japan (del 35,5%). Secondo alcuni analisti è però Alibaba il vero gioiello di Yahoo, il cui valore è legato al 61% al gruppo cinese al 13% a quello giapponese.
Altaba – che verrà scambiato in borsa e che fino ad ora nei documenti alla Sec è stato chiamato RemainCo – possiederà anche il cash di Yahoo e un insieme di brevetti che sta per essere venduto.

Giri di poltrone, il Ceo Marissa Mayer fuori dal cda
Completata la cessione a Verizon degli asset core, il consiglio di amministrazione di Yahoo dirà addio a sei membri tra cui l’amministratore delegato Marissa Mayer e il co-fondatore David Filo; la donna arrivata da Google al vertice del gruppo tech nel 2012 potrebbe restare in Yahoo una volta che diventerà parte di Verizon. Eric Brandt, ex direttore finanziario di Broadcom e nel cda dal marzo 2016, sarà a capo del Board di Altaba. Con lui ci saranno quattro persone che già fanno parte del cda. (America24)