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13 gennaio 2017 | 15:58

Quasi 9 americani su 10 sono online e più del 70% della popolazione possiede uno smartphone. I dati del Pew Research Center: nel 2016 cresciuto del 6% il numero di abitazioni con banda larga (INFOGRAFICHE)

Quasi 9 americani su 10 (dai 18 anni in su) sono online e oltre tre quarti possiedono uno smartphone. A dirlo una nuova ricerca del Pew Research Center, che ha messo a fuoco come negli ultimi 15 anni si sono evolute le abitudini a stelle e strisce in fatto di connessione, tra la diffusione dei social e dei telefonini di ultima generazione. Stando ai dati, il 73% degli americani ha la banda larga a casa, il 69% usa i social media, il 51% possiede un tablet. A fine 2016, secondo l’indagine, risultava online l’88% della popolazione adulta, in netto aumento dal circa 50% di inizio anni Duemila. Di questi il 12% dipende per la sua connessione dagli smartphone e non dalla banda larga domestica.

L’adozione dei telefonini di ultima generazione è più che raddoppiata in 5 anni. Tra i giovani adulti – di età compresa tra 18 e 29 anni – la percentuale di chi possiede uno smartphone sale al 92%, anche se la crescita più pronunciata ha riguardato nell’ultimo anno gli ultra cinquantenni. Circa tre quarti (74%) degli americani fra 50 e 64 anni possiedono uno smartphone (+16% rispetto al 2015), e così pure il 42% di coloro che hanno dai 65 anni in su.

I ricercatori evidenziano inoltre che l’adozione della banda larga domestica torna a salire dopo il leggero declino registrato tra 2013 e 2015. Nel 2016 gli americani con internet veloce a casa sono aumentati del 6%, raggiungendo quota 73%.

La presenza sui social network pure è sempre più corposa: si è passati dal 5% del 2005 al 69% attuale. Quella social è soprattutto un’attività giovane: è su piattaforme come Facebook o Twitter l’86% dei giovani adulti. Percentuali alte anche nella fascia d’età 30-49 (80%) e 50-64 anni (64%). Solo un terzo di coloro con più di 65 anni è sui social (34%), ma questa fascia di popolazione è comunque cresciuta rispetto al 10% scarso del 2010.