17 gennaio 2017 | 8:54

La Juventus cambia logo. Andrea Agnelli: definisce il senso di appartenenza e il nostro stile

Una doppia ‘J’ stilizzata e, sopra, la scritta Juventus. Rimanda alla celebre frase dell’Avvocato Agnelli – “mi emoziono ogni volta che vedo sui giornali una parola che inizia per J” – il nuovo logo juventino, pensato per essere universale, che nella grafica richiama le strisce bianconere e la forma della scudetto. “Definisce un senso di appartenenza e uno stile che permette di comunicare il nostro modo di essere #2beJuventus”, ha detto il presidente del club bianconero, Andrea Agnelli, durante la presentazione di lunedì 16 gennaio al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, svoltasi alla presenza di giocatori, vecchie glorie della squadra e ospiti del mondo dello spettacolo, della moda, dello sport, del business.

Nuovo logo Juventus

Nuovo logo Juventus

“Dobbiamo restare concentrati sull’obiettivo finale: questa stagione ci può e deve portare nella leggenda”, ha spiegato ancora Agnelli. “Il calcio è bello proprio perché ci dà sempre la speranza del risultato successivo. Non dobbiamo dimenticare chi siamo: per noi vincere non è importante, ma è l’unica cosa che conta”. “Crescere sul campo vuol dire continuare a vincere sul campo, in Italia e in Europa. E per farlo dobbiamo anche evolvere nel nostro linguaggio, dobbiamo cambiare la nostra pelle”, ha aggiunto riferendosi al nuovo logo realizzato in collaborazione con Interbrand, che verrà implementato a partire da luglio 2017. Un “cambio epocale” per “crescere in termini di presenza, influenza e business” per andare oltre al calcio, oltre al bianconero, secondo il concetto di “Black and White and More”.

“Il calcio è sempre più un settore globale. Per giocarvi un ruolo da protagonista è indispensabile anticiparne le trasformazioni sportive, sociali ed economiche. È in questa chiave che Juventus punta a dare al proprio brand un significato più ampio e più profondo”, il commento di Manfredi Ricca, chief strategy officer Emea & LatAm di Interbrand, sottolineando come il piano “sia volto a concretizzare la filosofia di Juventus – la ricerca dell’eccellenza senza compromessi – in iniziative, progetti ed esperienze radicalmente innovative, di cui il calcio sarà sempre l’origine, ma mai il confine”. “Questo permetterà al Club di sostenere la propria crescita sportiva ed economica, ed estendere la propria influenza sui mercati internazionali”, ha concluso.