Mercato

17 gennaio 2017 | 16:54

Con il 2017 comScore apre le sue misurazioni di traffico via mobile anche alla fascia 13-17 anni. Previsto per metà anno il lancio in Italia di Video Metrix Multi-Platform

Novità in arrivo per comScor in Italia, che con il 2017 comincerà a misurare i comportamenti dell’audience mobile del segmento che va dai 13 ai 17 anni. A ottobre dello scorso anno, spiega una nota, comScore aveva annunciato importanti innovazioni per l’Italia nelle soluzioni per il mobile, con l’introduzione dei dati provenienti dal proprio panel di utenti mobile. Tali soluzioni combinano i dati dai panel desktop e mobile con i dati del network censuario di comScore, che intercetta globalmente oltre 1,8 trilioni di interazioni digitali al mese e il 94% dei dispositivi connessi a internet in Italia, per fornire una vista unificata del comportamento delle audience su desktop e su mobile.

Con il nuovo inserimento, l’universo di default su mobile rimarrà per tutti i mercati quello dei 18+, ma per i siti e le app che hanno implementato il tag di comScore sarà possibile misurare e rappresentare il traffico dell’universo 13+ e la relativa composizione demografica per genere ed età. Come conseguenza dell’allargamento dell’universo riportato, le entità taggate (la grande maggioranza delle principali property italiane) registreranno un aumento del traffico.

Ma non è l’unico cambiamento. Per fornire l’analisi più completa della misura di video on-line, nel secondo trimestre dell’anno comScore lancerà anche in Italia Video Metrix Multi-Platform, per la misurazione unica e non duplicata del consumo dei video digitali su desktop e sui device mobili, per dare ai clienti una visione più profonda di come, dove e quando i contenuti video vengono visti. Il lancio includerà anche l’introduzione della reportistica sui video mobile per YouTube e i canali dei suoi Partner, aiutando i creatori di contenuti a monetizzare meglio attraverso i canali di distribuzione le proprie audience cross-piattaforma.

“La nostra misurazione dell’attività svolta sui device mobili dal segmento demografico più giovane fornirà al mercato dati significativi su uno dei principali target per gli investitori che – molto spesso – definisce e anticipa le tendenze digitali”, ha spiegato Fabrizio Angelini, ceo di Sensemakers e rappresentante per l’Italia di comScore. “Su un altro fronte lo sviluppo di Videometrix Multiplaform rafforza la nostra leadership sul sistema di misurazione dei video on-line che è l’area pubblicitaria con il maggiore potenziale di crescita anche per la sua convergenza con il consumo di contenuti televisivi”.